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Arte, dj e tv: a Roma torna Outdoor

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Arte, dj e tv: a Roma torna Outdoor

Torna a Roma dal 14 aprile al 12 maggio, Outdoor Festival, il più grande festival in Italia dedicato alla cultura metropolitana, giunto all'ottava edizione. Quest’anno il tema centrale della manifestazione, che si svolge al Mattatoio di Testaccio e si articola tra musica, arte e tv, è “Heritage”. Nell’anno europeo dedicato al patrimonio culturale, Outdoor, attraverso le discipline artistiche, indaga il tema ponendo degli interrogativi a quanti visiteranno la manifestazione: Cosa rappresenta il patrimonio oggi? Quali culture sono oggi considerate come patrimonio nella nostra società? Quale patrimonio stiamo costruendo e quale trasmetteremo alle future generazioni?

La cultura popolare di oggi, tra influenze internazionali, mass media e social network, sarà al centro di un’indagine che metterà in risalto il singolo e le proprie scelte. Oltre alle sezione Arte, Musica, Televisione, la manifestazione dedica due aree alle conferenze e al mercato dei makers contemporanei. Promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale in collaborazione con l’Azienda Speciale Palaexpo, Outdoor è ideata e diretta dall’agenzia creativa Nufactory, con il patrocinio della Regione Lazio.

La musica è la nuova protagonista della programmazione del festival che ospita quest’anno una line-up ispirata alle tendenze e sonorità che hanno segnato le ultime generazioni: dalla techno alla house, dalla disco all’hip hop e alla trap. All’interno del Mattatoio viene allestito un temporary club dove musica e visual si fondono insieme per offrire al pubblico un’esperienza live unica. Ad animare i 5 sabati, a partire dal 14 aprile, ci pensano gli headliner del Festival. Quest’anno sarà il ritorno in Italia, dopo 8 anni, del duo berlinese patrimonio della musica elettronica europea, i Booka Shade. In programma il 21 aprile la Female Night, una serata tutta al femminile. Si alternano in consolleledj e producer Anja Schneider, una tra le artiste più richieste e apprezzate nel mondo del clubbing internazionale, Erica.Me del collettivo femminile romano “She made”e Francesca Lombardo, reduce dai più grandi festival di tutto il mondo come il Tomorrowland e The Burning Man.

Il 25 aprile si esibirà dj Buenoventura, co-fondatore della techno band viennese Elektro Guzzi. Appuntamento il 28 aprile con i Digitalism, duo elettronico di Amburgo che con il loro disco d’esordio Idealism (2007) ha conquistato pubblico e critica. Il 5 maggio sarà la volta del dj e producer tedesco Purple Disco Machine, in tutte le radio con la hit Devil In Me (feat. Joe Killington & Duane Harden) e dj Mari Ka, nuova protagonista del clubbing milanese. Il 12 maggio, il party di chiusura è dedicato alla finale italiana del Red Bull BC One ItalyCypher 2018, l’evento nazionale più importante dedicato al mondo della break-dance, dove i migliori b-boy si sfidano per conquistare l’accesso alla finale internazionale. Headliner della serata l’icona e precursore dell’hip hop francese Cut Killer che vanta una partecipazione al fianco di Vincent Cassel nel film 'L’Odio'.

Il padiglione arte, a cura di Antonella Di Lullo e Christian Omodeo, si sviluppa poi in un percorso coinvolgente, interattivo e ludico: il collettivo di architetti Orizzontale ha realizzato un Grande Labirinto che pone lo spettatore al centro della mostra, con la possibilità di scegliere la propria esperienza tra 4 percorsi che rappresentano diverse modalità di rapportarsi al patrimonio. Il primo percorso, Disobedience, riunisce artisti di diverse generazioni che, dal 1968 fino ad oggi, introducono degli elementi di discontinuità nel racconto storico. I richiami del passato sono alla base della seconda sezione Total Recall, che mette in scena una riappropriazione nostalgica e ironica del patrimonio. Con il terzo percorso Speedlight, si sperimenta un nuovo sistema rispetto a questo continuo rivolgersi al passato: un movimento istantaneo per tornare al futuro. Il quarto percorso, Retromania, indaga quei meccanismi che restituiscono un’aura agli oggetti industriali destinati alle masse, per includerli in un racconto storico normalmente riservato alle produzioni uniche ed irripetibili rivolte alle élites.

In partnership con Google Arts and Culture - già partner di Outdoor Project, il tour che esplora tramite la realtà virtuale le opere delle passate edizioni del festival - viene presentato Stories, in esclusiva per il pubblico di Outdoor, un progetto di digitalizzazione del patrimonio immateriale ed orale di Roma, sviluppato dallo studio TheFake Factory specializzato in progetti di videoarte. Un’indaginesull’identità culturale e collettiva di alcuni quartieri periferici della città per restituirli al pubblico contemporaneo e futuro. Video a 360° guidano lo spettatore in un percorso emotivo nei luoghi della città, arricchito dal contributo di diversi artisti che ne narrano la storia e la quotidianità, come Amir Issa, rapper e writer romano. Il tutto arricchito dal racconto fotografico a cura di Rub Kandy, Niccolò Beretta, Guido Gazzilli e a.DNA collective.

Un ricco programma di conferenze e incontri caratterizzano tutti i venerdì del festival. Il 20 aprile, per citare solo il primo, è in programma un incontro organizzato in collaborazione con Ladies, Wines & Design, realtà internazionale che pone al centro il ruolo delle donne nel settore creativo e culturale.

Quest'anno diventa protagonista anche la televisione perché non si può parlare di patrimonio senza poter celebrare lo strumento che più di altri ha contribuito alla formazione ed alla diffusione di informazioni, tendenze, notizie per oltre mezzo secolo. La sezione dedicata alla televisione, realizzata in collaborazione con Rai, affronta il patrimonio televisivo italiano attraverso proiezioni e talk suddivisi in 4 appuntamenti domenicali. Ogni ciclo di proiezioni, dedicate all’intrattenimento, alla scienza alla cultura, allo sport e alle serie tv, è aperto da un momento di incontro e racconto con i protagonisti della televisione italiana.

Infine, all’interno degli spazi del Festival, in partnership con Wave Market, viene ricreato un mercato, un angolo di città, che si propone di promuovere la cultura dell’artigianato. Una vera e propria fiera dell’handmade che ogni settimana propone ai visitatori una tematica diversa: artigianato e design, vintage, street wear, editoria e illustrazioni. Il 25 aprile è il “Simply Amazing Day”, in questa occasione viene presentata al pubblico l’ultima nata del birrificio Birra del Borgo: la lager Lisa. Nella stessa giornata il Roma Vinyl Villagepropone al pubblico romano un market del vinile itinerante. L’area food è in collaborazione con Foodora mentre il beverage è affidato ad una selezione dei migliori bartender della città.

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