Il Palazzo del Sonno a Firenze si sveglia e diventa Student Hotel

Gli ex uffici delle Ferrovie dello Stato si apriranno alla città di Firenze nella veste di un innovativo centro di ospitalità all’interno di una struttura di 20mila metri quadri che accomuna turismo giovanile ed una sempre maggiore richiesta di alloggi e camere per studenti universitari. Luogo per antonomasia dell’eccellenza dell’architettura, Firenze è sede di molti edifici, talvolta addirittura interi isolati, vuoti o sottoutilizzati, dalle bellissime ex Caserme del Centro Storico a Sant’Orsola al rigoroso quanto monumentale complesso del cosiddetto Palazzo del Sonno, opera di Giuseppe Poggi, che è stato ora convertito in student hotel.

Lo studio della delicata trasformazione è stato affidato alla visione creativa di Archea Associati che ha curato la direzione artistica del restauro mentre la parte tecnica è stata curata dallo studio di Ingegneria A&I ed Esa ingegneria per la parte impiantistica. Gli interni, secondo le direttive Tsh (the student hotel) sono stati curati dallo studio Rizoma di Bologna.

Marco Casamonti, uno degli architetti fondatori dello studio fiorentino Archea Associati, ha spiegato la complessa operazione di recupero e trasformazione funzionale dell’edificio evidenziando come la struttura tipologica del complesso per uffici sia stata adattata con relativa semplicità alla nuova destinazione ricettiva poiché la cadenza dei muri portanti bene si è adattata alla sequenza delle camere dell’hotel.

Gli interventi più significativi hanno riguardato la configurazione della corte interna trasformata in una nuova piazza urbana, la struttura della nuova hall che affaccia su questa e tutti gli spazi di co-working e servizio così importanti per far dialogare indoor e outdoor attraverso la realizzazione di un nastro vetrato che ha anche la funzione di proiettare all’esterno la luce nelle ore notturne. Al complesso, oltre le parti individuate come ambiti dedicati al restauro e risanamento conservativo, appartengono anche due grandi torri che affacciano sulla nuova piazza interna e all’esterno su via Lorenzo il Magnifico.

Sulla copertura di questi due edifici, anche se si tratta di un complesso unitario, la differente categoria di intervento ha consentito, con la ristrutturazione, la possibilità di sostituzione della copertura in due spazi abitabili dedicati al tempo libero che costituiscono la grande attrattiva del nuovo Tsh: una piscina ed una palestra con vista cattedrale fino a piazzale Michelangelo e il Forte di Belvedere.

Il panorama della città è la vera cartolina ricordo di questo edificio realizzato per conoscere Firenze, vedere Firenze, e visitare la città anche direttamente attraverso le biciclette messe a disposizione. L’ingresso avviene da due aperture esistenti sul viale Spartaco Lavagnini ed è molto discreto e rispettoso della struttura ottocentesca neo rinascimentale proposta dal Poggi ma, appena entrati, uno spazio bianco porta alla piazza interna considerata vero e proprio luogo degli eventi fulcro dell’intero complesso.