L'attore Apolloni: "Dalle dipendenze si può uscire, non abbiate paura di essere felici"

"Essere felici fa più paura che essere tristi, perché temiamo che la nostra felicità ci venga strappata. E' una ferita che deriva dalla paura dell'abbandono, ma si può superare". Parola di Francesco Apolloni, che di rinascita ne sa più di qualcosa. Ospite di 'Adnkronos Live', lo sceneggiatore e attore ha parlato del suo ultimo libro, 'Perso a Los Angeles' (ed. Albatros), nel quale racconta la storia di un giovane chef che perde tutto e si ritrova a cercare se stesso (e suo padre) in una metropoli come Los Angeles. "C'è sicuramente qualcosa di autobiografico nel libro - ha raccontato Apolloni- dato che anche io sono figlio di una ragazza madre. Mi piaceva l'idea di raccontare che si può sempre rinascere, e che gli abbandoni spesso sono l'occasione per conoscersi e possono diventare un'opportunità".

Apolloni è sceneggiatore e attore protagonista di due recenti film, 'Ovunque tu sarai' di Roberto Capucci ("Un'esperienza bellissima con un grande cast", dice) e 'Malati di sesso', di Claudio Cicconetti, uscito il 7 giugno e ancora nelle sale. "Anche in questo film c'è sicuramente qualche tratto autobiografico - rivela Apolloni, che ha sofferto di dipendenza dal sesso- e ci tenevo a trattare questo tema in una commedia, per trasmettere il messaggio che le dipendenze sono sempre in fondo una ricerca di affetto, un colmare quel vuoto che l'abbandono ci ha lasciato".