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Roma: Pecoraro Scanio a giudizio, assolti Pangia e Gisotti

l'avvocato Masini, riconosciuta la correttezza del suo operato come imprenditore

CRONACA

''Volevo esprimere la gioia del mio cliente Carlo Pangia per un'assoluzione che riconosce sia la sua innocenza che la correttezza del suo operato come imprenditore. L'accusa era quella di avere fornito il ministro Pecoraro Scanio di un cellulare di una società di cui era amministratore e di avere ricevuto in cambio il favore di vincere un appalto con il ministero dell'Ambiente. Quindi sia il finanziamento illecito dei partiti che la corruzione. Ebbene il Gup, dott.ssa Proto, con la sentenza emessa oggi ha confermato che la condotta del Pangia non era delittuosa e che l'appalto vinto dalla società (e questo era evidentissimo dagli atti) era del tutto lecito e regolare''. Lo afferma all'Adnkronos il difensore di Marco Pangia, l'avvocato Dario Masini, commentando la piena assoluzione per lo stesso Pangia e per Marco Gisotti, nell'ambito dell'inchiesta che vede l'ex ministro Alfonso Pecoraro Scanio rinviato a giudizio per finanziamento illecito. ''Pangia - sottolinea il legale - ha subito un gravissimo danno come imprenditore. Fu interrogato dall'allora pm Woodcook per molte ore e poi messo a confronto con altro imputato (Marco Gisotti, anch'egli assolto) in maniera molto serrata dal medesimo PM. A tale interrogatoio non fu dato al Pangia l'ausilio di un difensore, ma anche senza tale assistenza già chiarì la regolarità del suo operato. Il Gup dott.ssa Proto ha fatto finalmente chiarezza sulla vincenda''.

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