Wojtyla-Roncalli: Bergoglio, sacerdoti coraggiosi mai sopraffatti dalle tragedie

Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, sacerdoti coraggiosi, hanno conosciuto tante tragedie senza mai farsi sopraffare. Papa Bergoglio celebra la messa in piazza San Pietro in occasione della canonizzazione dei due papi. "Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II hanno avuto il coraggio di guardare le ferite di Gesù, di toccare le sue mani piagate e il suo costato trafitto. Non hanno avuto vergogna della carne di Cristo, non si sono scandalizzati di lui, della sua croce; non hanno avuto vergogna della carne del fratello, perché in ogni persona sofferente vedevano Gesù. Sono stati due uomini coraggiosi, pieni della parresia dello Spirito Santo, e hanno dato testimonianza alla Chiesa e al mondo della bontà di Dio, della sua misericordia. Sono stati sacerdoti, vescovi e papi del XX secolo. Ne hanno conosciuto le tragedie, ma non ne sono stati sopraffatti", evidenzia il Pontefice.

Una forza che a loro, dice papa Francesco, è derivata dal fatto che "più forte, in loro, era Dio; più forte era la fede in Gesù Cristo Redentore dell'uomo e Signore della storia; più forte in loro era la misericordia di Dio che si manifesta in queste cinque piaghe; più forte era la vicinanza materna di Maria".