Parigi: all'asta chez Christie's lo zaffiro dell'imperatrice Eugenia

Dodici capolavori, di alta oreficeria, firmati Chaumet, Boivin, Cartier, stimati intorno ad 1 milione di euro saranno messi all'asta il 28 maggio chez Christie's a Parigi. Lo zaffiro, trasformato in solitario da Chaumet, proviene dal Cachemire, il rubino montato 'toi et moi' con uno splendido brillante scovato invece in Birmania (stimato tra i 40 e i 60mila euro). I diamanti che chiudono il 'sautoir' di perle sono stati invece montati sul platino, metallo rarissimo, più prezioso dell'oro o dell'argento. ''Si tratta di lavorazioni particolari, apparentemente semplici, lineari - spiega il settimanale francese 'Point de vue'- in controtendenza con la moda dell'epoca. Più ricca, più esuberante''.

Ogni gioiello e' curato nei minimi dettagli, ogni minuzia e' sofisticatamente selezionata. Come i tre brillanti di un carato ciascuno, firmati Cartier, pronti ad impalmare granduchesse e principesse. Sempre all'asta da Christie's sarà battuta una chiusura, che forse un tempo serviva, per un doppio filo di perle, formata da uno zaffiro proveniente dall'isola di Ceylan, circondato da una doppia fila di brillanti, stimata tra i 150 e 200mila euro. Provenienza illustre e aristocratica, perchè fu offerto, nel 1920, come regalo di fidanzamento, alla futura sposa del principe Alexandre Murat, dall'imperatrice Eugenia.

Si fanno i nomi di altre grandi dame dell'aristocrazia, nel catalogo di Christie's, signore incontrastate dei salotti parigini per il 'sautoir' di diamanti, un tempo appartenuto alla principessa Murat, nata Ney d'Elchingen, sofisticata bellezza della 'Belle Epoque', immortalata da Boldini, e per lo zaffiro e il collier di perle, uno dei gioielli preferiti della duchessa de Luynes. All'asta andranno anche un paio di orecchini in perle e diamanti (si parte da 15mila euro) e due 'broches' di diamanti, provenienti dalla collezione Murat e creati dalla maison Chaumet, per un valore d'acquisto pari a circa 10mila euro.