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Maltempo, il Comune di Volterra dispone l'abbattimento totale della Tari

Per le attivita' colpite costrette all'evacuazione

CRONACA
Maltempo, il Comune di Volterra dispone l'abbattimento totale della Tari

Abbattimento totale della Tari per tutte le attività di Volterra costrette ad evacuare gli edifici a causa del maltempo. Un provvedimento, valido per tutto il 2014, che sarà esteso anche alle nuove eventuali strutture in cui si trasferiranno le attività nelle prossime settimane. E' quanto deciso dalla giunta comunale di Volterra a seguito degli eventi calamitosi della scorsa settimana.

Un provvedimento simile, ma con una riduzione del 20%, era stato preso nel mese di dicembre anche per le attività di Saline di Volterra colpite dall'alluvione. In quell'occasione i proprietari, dopo le attività di ripristino, poterono riprendere a lavorare regolarmente nelle proprie strutture.

''Una decisione - ha spiegato il sindaco di Volterra Marco Buselli - che va nella direzione di supportare, per quanto possibile, chi deve fronteggiare una vera e propria emergenza lavorativa. Come Amministrazione Comunale stiamo eseguendo il massimo sforzo per ricondurre quanto prima ad una situazione di normalità ciò che è classificabile come un evento drammatico e straordinario. Per fare questo, però, abbiamo bisogno del contributo di tutti''.

Intanto ieri l'Assessore all'ambiente della Regione Toscana Anna Rita Bramerini ha incontrato il sindaco Marco Buselli ed effettuato un sopralluogo nel luogo del crollo delle mura medievali. ''Ringrazio ancora una volta la Regione Toscana - ha concluso Buselli - per la vicinanza costante e il supporto dimostrato nella gestione dell'emergenza''.

''Il nostro obiettivo è quello di sottoporre l'intera cerchia muraria di Volterra ad un accurato controllo geologico. E per questo che abbiamo attivato l'Università di Firenze che dopo un primo sopralluogo predisporrà un piano di monitoraggio'', ha annunciato dopo il sopralluogo l'assessore regionale all'Ambiente, Bramerini. Probabilmente si tratterà di un monitoraggio da satellite, lo stesso utilizzato per tenere sotto controllo i movimenti della Costa Concordia, una tecnica che permette di evitare per il momento di compiere sondaggi sulle mura.

''Si tratta - ha spiegato l'assessore Bramerini - di una frana ancora attiva, anche se adesso è fortunatamente ferma. Ma ulteriori piogge potrebbero riattivarla. I rilievi che compirà l'Università ci daranno le risposte che attendiamo ed una panoramica non limitata alla sola area del crollo''. Nel frattempo stanno per iniziare i lavori in somma urgenza per il consolidamento del fronte della frana. ''I nostri tecnici - ha concluso l'assessore regionale alla difesa del suolo - stanno valutando il progetto di massima da un milione di euro che ci è stato presentato dal Comune, una valutazione che compiremo a tutto tondo grazie al check up complessivo a cui abbiamo dato il via''.

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