Gay Pride a Roma, Marino sfila e promette: “Presto in Campidoglio le unioni civili”

Ha preso il via da Piazza della Repubblica il ‘Pride’, la parata per i diritti lgbt giunta alla sua ventesima edizione. Il corteo snoderà per le vie di Roma con diversi carri allegorici fino a via dei Fori Imperiali.

“Il Pride significa, oggi come sempre, essere orgogliosi di noi stessi. Con questa manifestazione - dice Fabrizio Marrazzo, portavoce Gay Center - chiediamo il riconoscimento dei diritti lgbt: coppie di fatto, unioni civili, matrimoni e adozioni. Oggi festeggiamo il 20° anno a Roma, la società è mutata ma dal punto di vista legislativo nulla è cambiato, il governo è ancora assente’’.

“Durante la sua campagna per le primarie del Partito democratico, il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha promesso un cambiamento sul tema dei diritti civili. Ma ad oggi non ha ancora assegnato deleghe in materia di pari opportunità”, dice ancora all’Adnkronos. “Chiediamo allora a Renzi di mantenere le promesse fatte, attuando azioni concrete di contrasto all’omofobia e tutelando i diritti delle persone lgbt”.

“Il Comune di Roma - aggiunge Marrazzo - un anno fa ha firmato con noi una piattaforma a sostegno dei diritti delle persone lgbt. Speriamo che, in questi prossimi anni di governo della città, le misure previste da questa piattaforma vengano realizzate. Oggi il sindaco è qui e per noi è un segnale importante”.

C’è anche il sindaco Marino - Alla manifestazione è intervenuto il sindaco di Roma Ignazio Marino per un saluto ai partecipanti. ”Chiederò al più presto al presidente della giunta capitolina di portare al voto, subito dopo l’approvazione del bilancio, la mozione dell’assemblea sulle unioni civili’’.

Il vicesindaco Nieri: “Stessi diritti a tutti” - “’Stamattina sono passato a salutare Andrea e Dario e i loro tre stupendi bimbi. A casa loro si respira un’aria di pace e serenità, perché c’è amore. Io sono spostato da 37 anni e ho due figli ormai grandi, ma non avrò pace finché questa splendida famiglia non avrà gli stessi diritti della mia”. E’ quanto scrive il vicesindaco di Roma Capitale Luigi Nieri sulla sua pagina Facebook. “Viva le famiglie arcobaleno! E adesso al Pride, come tutti gli anni - conclude - Ci vediamo fuori!’’.

Grande partecipazione - Sono circa 200.000, riferiscono gli organizzatori dell’evento, i partecipanti al Gay Pride.