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Inaugurato il termovalorizzatore di Torino, smaltirà i rifiuti non recuperabili

CRONACA
Inaugurato il termovalorizzatore di Torino, smaltirà i rifiuti non recuperabili

Dopo quattro anni di lavori, è stato inaugurato oggi il termovalorizzatore di Torino, un impianto finalizzato allo smaltimento di rifiuti non altrimenti recuperabili. La struttura, autorizzata a smaltire fino a 421.000 tonnellate di rifiuti all'anno, provenienti dalla provincia di Torino, può operare in assetto 'solo elettrico', producendo annualmente l'energia corrispondente al fabbisogno di circa 175.000 famiglie di tre persone, oppure in assetto 'cogenerativo', cioè fornendo sia energia elettrica sia termica per il teleriscaldamento, generando ogni anno l'energia termica in grado di scaldare 17.000 abitazioni e l'elettricità per il fabbisogno di circa 160.000 famiglie. Il recupero dell'energia contenuta nei rifiuti permette, quindi, il risparmio di circa 70.000 tonnellate/anno di combustibile tradizionale.

Costruito tra il 2010 e il 2013 e collocato a Torino, in località Gerbido il termovalorizzatore, dopo una fase di test e collaudo prestazionale durata un anno, è in piena attività a partire dal 1° maggio 2014 e utilizza tecnologie consolidate e concepite per garantire la tutela della salute e la salvaguardia dell'ambiente. In particolare, si sviluppa su tre linee di combustione e depurazione fumi uguali e indipendenti, condizione che garantisce massima flessibilità di gestione e manutenzione. L'impianto dispone, inoltre, di un sistema di monitoraggio indipendente delle emissioni, costantemente sorvegliato da Arpa in remoto.

‘’Dopo un percorso di autorizzazione, progettazione e costruzione durato circa 10 anni - ha commentato Bruno Torresin, presidente di Trm (societa’ che gestisce l’impianto) - oggi siamo in grado di consegnare a Torino e provincia un’opera che pone questa città a livello delle principali capitali europee come Vienna, Parigi, Amsterdam, Lisbona, Berlino, Barcellona, dove questo tipo di impianti funzionano da anni e sono perfettamente integrati nel territorio.

‘’Questo nuovo termovalorizzatore - ha aggiunto Andrea Viero, vice presidente Iren e ad di Trm - chiude idealmente il ciclo integrato di gestione dei rifiuti della nascente area metropolitana torinese consentendo la progressiva eliminazione del ricorso alle discariche’’.

Il termovalorizzatore è stato progettato, realizzato e gestito da Trm, società a capitale misto, controllata da F2i Sgr e dal Gruppo Iren e partecipata dal Comune di Torino, da 33 altri comuni della Provincia e 4 consorzi di raccolta rifiuti.

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