Dal Comune di Napoli medaglia d'oro al valor civile alla madre di Ciro Esposito

La Medaglia d'Oro al valor civile della città di Napoli ad Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito, "in segno di profonda gratitudine e ammirazione per il suo coraggio e la sua determinazione contro la violenza". E' stata consegnato oggi a Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli, dal sindaco Luigi de Magistris il riconoscimento alla madre del tifoso napoletano morto 50 giorni dopo essere stato ferito nel pre-partita di Napoli-Fiorentina, finale di Coppa Italia giocata all'Olimpico di Roma il 3 maggio scorso.

"La medaglia è stata consegnata alla madre "non per gerarchia familiare - ha spiegato de Magistris - ma perché ha avuto il comportamento più esemplare che si potesse avere nei giorni seguenti, quando si sarebbe potuta innestare una spirale di violenza senza fine se solo avesse usato parole diverse".

Ma il riconoscimento, consegnato alla madre e ai familiari, e soprattutto a Ciro Esposito: "Abbiamo riflettuto - ha aggiunto il sindaco - e più abbiamo ragionato più ci siamo convinti che il suo comportamento meritasse la Medaglia d'Oro. Auspichiamo e siamo convinti che la magistratura farà il suo dovere fino in fondo, ci sono tutte le condizioni per delle indagini approfondite. Noi non faremo abbassare l'attenzione finché le indagini non saranno concluse".

De Magistris ha poi fatto riferimento all'appello rivolto dalla madre di Ciro Esposito alle tifoserie organizzate, fin dai primi giorni del ricovero del figlio al 'Gemelli' di Roma: "Dobbiamo far sì che quello che è accaduto non accada più. Vorrei che i napoletani, dagli ultras al più piccolo dei tifosi, abbiano comportamenti totalmente esemplari senza cadere in alcun tipo di provocazione. Sarebbe il modo più straordinario, forte e potente per ricordare Ciro".

"Sono sicura che gli ultra' del Napoli renderanno onore a mio figlio e diventeranno non solo l'orgoglio di Napoli, ma anche dell'Italia". Sono le parole di Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito.

La signora Leardi si è detta "orgogliosa" del riconoscimento e del fatto che il figlio "sia stato riconosciuto eroe". "Era un ragazzo semplice - ha detto - che ha difeso i più deboli sentendosi in dovere di correre da persone che ne avevano bisogno. Sono felice della riconoscenza della città e della presa di posizione del Comune. Per me e per la nostra famiglia rimane centrale che sia fatta giustizia e che vengano a galla molte cose di cui non si parla".

La madre di Ciro Esposito sarà il 2 agosto allo stadio San Paolo, invitata dal presidente del Calcio Napoli Aurelio De Laurentiis in occasione dell'amichevole pre-campionato tra Napoli e Paok Salonicco.