Home . Fatti . Cronaca . Torna all'asta la villa di Portofino della contessa Vacca Agusta

Torna all'asta la villa di Portofino della contessa Vacca Agusta

CRONACA
Torna all'asta la villa di Portofino della contessa Vacca Agusta

Villa Altachiara

Un paradiso di eucalipti, lecci montini, limoni e pini marittimi che domina il golfo di Portofino. E' Villa Altachiara, teatro della misteriosa morte della contessa Francesca Vacca Agusta, scomparsa nel nulla la notte dell'8 gennaio 2001. Adesso la dimora con 40 stanze, piscina, prato a piombo sul mare ed eliporto, torna all'asta con un prezzo base di partenza di 34 milioni di euro. Lo annuncia Casa.it. La villa in realtà era già andata all'asta per ben tre volte, senza mai trovare un compratore. Sarà colpa della famosa maledizione di Tutankhamon? C'è infatti un legame tra il celebre faraone bambino e Villa Altachiara. Chi la fece costruire nel 1874, infatti, fu Lord Henry Herbert, quarto conte di Carnavon, per il figlio George Herbert, l'egittologo scopritore della tomba di Tutankhamon. Nella villa perde la vita anche una giovane nipote di Lord Carnavon, cadendo accidentalmente (o volontariamente?) da una scaletta a picco sul mare.

I conti di Carnavon se ne disfanno nel dopoguerra, ma la villa arriva nelle mani del conte Agusta nel 1968, data dell'acquisto. La maledizione del faraone risvegliato dal suo sonno, sembra però essersi fatta sentire ancora: un banchiere che l'aveva presa in affitto negli anni precedenti, è finito in bancarotta. Coincidenze? Anche il re degli elicotteri muore a causa di una malattia nel 1985. Villa Altachiara passa così nelle mani di Francesca Vacca, e anche lei muore in circostanze misteriose. L'ultimo incidente nel 2006 al figlio di Maurizio Raggio, compagno della contessa scomparsa, che abita nella lussuosa dimora. Il bimbo di tre anni precipita da un balcone della villa, ma dopo tre giorni di rianimazione all'ospedale Gaslini di Genova, sopravvive. Uno smacco alla maledizione di Tutankhamon che, secondo gli abitanti di Portofino, affligge la villa. Potrebbe però esserci lo zampino del faraone nei fallimenti delle precedenti tre aste dove nessun compratore si è fatto avanti. Eppure si tratta di una delle più belle dimore del Mediterraneo. Se non la più bella, certamente la più mondana e incantata.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.