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Dopo 30 anni torna a funzionare l'orologio di Palazzo delle Aquile a Palermo

Sindaco, conserviamo memoria del passato e progettiamo futuro

CRONACA
Dopo 30 anni torna a funzionare l'orologio di Palazzo delle Aquile a Palermo

Dopo 30 anni e un complesso lavoro di restauro ha ripreso a funzionare l'orologio di Palazzo delle Aquile, sede del Comune di Palermo, ed è oggi il più antico orologio funzionante del capoluogo siciliano. E' stato il sindaco, Leoluca Orlando, a far ripartire le lancette girando la leva che dà la carica al meccanismo. Accanto al primo cittadino, il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Orlando, e l'ambasciatore del Kazakhistan, Andrian Yelemessov, che, in visita privata a Palermo, aveva avuto poco prima un incontro con Orlando. Presenti anche gli assessori Cesare Lapiana, Giuseppe Gini, Giovanna Marano e molti dipendenti dell'amministrazione.

''Abbiamo lavorato - ha detto Orlando - perché a Palermo non si vivesse solo l'oggi, ma si conservasse memoria del passato e si progettasse il futuro. Quando tutto era fermo, non c'era neanche bisogno che questo orologio del Comune avesse le lancette. Ora le lancette tornano a segnare le ore e ci invitano a lavorare per il futuro''. Il sindaco ha accolto l'invito ad accelerare le procedure per il restauro di tutto il Palazzo comunale fatto dal presidente del Consiglio comunale, che ha sottolineato come il Palazzo e la Fontana Pretoria siano tra i monumenti più visitati dai turisti in Italia.

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