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Miraglia: "I prodotti campani sono un patrimonio come i musei"

"Anche questo evento di Pompei - ha aggiunto l'assessore - è in sintonia con i temi del Forum universale delle culture, che mira non solo alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale ma anche alla divulgazione e alla conoscenza"

CRONACA
Miraglia: I prodotti campani sono un patrimonio come i musei

"I tanti prodotti d'eccellenza e la tradizione gastronomica campana sono un patrimonio eccezionale al pari dei nostri grandi musei". Lo ha dichiarato oggi l'assessore regionale alla Programmazione culturale, Musei e Biblioteche Caterina Miraglia in occasione del convegno 'Il concetto di nutrizione dal 79 dC al 2015', organizzato a Pompei per il Forum universale delle culture da Adnkronos Comunicazione in collaborazione con Regione Campania, Adi (Associazione Italiana dietetica e nutrizione clinica) e Sipa (Società italiana di psicopatologia dell'alimentazione), con il patrocinio di Expo Milano 2015-Padiglione Italia.

"Anche questo evento di Pompei - ha aggiunto l'assessore Miraglia - è in sintonia con i temi del Forum universale delle culture, che mira non solo alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale ma anche alla divulgazione e alla conoscenza. La dieta mediterranea ha nella nostra regione la sua sede di Patrimonio Unesco e ha una legge regionale che la tutela. Aver affidato gli eventi del Forum nei siti Unesco a curatori ed esperti di fama si è rivelata la formula vincente, perché oggi possiamo già fare un bilancio più che positivo".

Tanti i temi toccati dai dietologi, nutrizionisti, pediatri, storici, archeologi, specialisti e psicologi dell'alimentazione intervenuti nel corso della giornata: dalla cucina dei nostri antenati alla dieta mediterranea, dal concetto di nutrizione al rapporto tra cibo e salute, con un focus sul gusto e sulle scelte alimentari dei bambini, fortemente influenzate dai colori. Un vero e proprio viaggio nella cultura millenaria del cibo, a partire dagli antichi romani e da Pompei, sito Unesco e simbolo della cultura e delle radici del nostro Paese, fino ad arrivare ai giorni nostri, con uno sguardo proiettato verso il futuro e l'Expo 2015, vetrina del domani che verrà.

La giornata di lavori, che si è aperta con la lettura di un messaggio inviato dal ministro della Salute Lorenzin, seguita dalla rassegna storica 'La tavola mediterranea, breve viaggio nel tempo dalle radici romane al futuro prossimo' a cura di Zeffiro Ciuffoletti, ordinario del Dipartimento di Storia, archeologia, geografia, arte e spettacolo dell'Università di Firenze, ha poi visto la partecipazione di Lucio Lucchin, Marino Venarito, Federico F.Ferrero, vincitore della terza edizione MasterChefItalia, Enzo Grossi, Francesco Brambilla, Fernando Fernandez-Aranda, Paolo Santonastaso, Palmiero Monteleone e Italo Farnetani.

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