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Piove in Lombardia, allerta per fiumi e laghi

CRONACA
Piove in Lombardia, allerta per fiumi e laghi

La zona nord di Milano allagata dal fiume Seveso. Foto Sempreviva/Infophoto.

Resta alta l'allerta in Lombardia per la situazione dei laghi e dei fiumi, mentre proseguono le piogge, che dovrebbero attenuarsi nella giornata di domani. Il Centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia ha emesso l'avviso di criticità regionale numero 147, che prevede criticità elevata nel Nordovest, nella pianura occidentale ed orientale e nelle Prealpi centrali. Una vasta area di bassa pressione di origine atlantica determina sulla Lombardia un flusso in quota di aria umida dai quadranti meridionali.

Attualmente, spiega la Protezione Civile, il settore occidentale della regione è interessato da una perturbazione che ha fatto il suo ingresso da ovest a partire dalla tarda serata di ieri e nella notte. In questo momento le precipitazioni sono diffuse e moderate, anche a carattere di rovescio, sulle province occidentali della regione.

Nel corso della giornata, il flusso si farà più deciso, con ingresso di aria più fresca e instabile e precipitazioni tra moderate e forti, anche a carattere di rovescio, con possibile formazione di temporali sulle aree di pianura e Oltrepò Pavese. La quota neve rimane, per oggi, attorno ai 1.400 metri. Dalla notte, e per la giornata di domani, è previsto un graduale indebolimento delle precipitazioni, con una debole possibile ripresa in serata a partire dai settori occidentali.

Nel dettaglio, in Alta Valtellina criticità moderata con possibili rischi di natura idrogeologica e idraulica fino a revoca. Discorso simile per la medio-bassa Valtellina, dove è confermata criticità moderata e possibili rischi idrogeologici e idraulici fino a revoca. Nel Nordovest, con interessamento delle province di Como, Lecco, Sondrio e Varese, elevata criticità con rischio idrogeologico e idraulico confermata.

Per la pianura occidentale delle province di Bergamo, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Monza e Brianza, Milano, Pavia e Varese, si conferma elevata criticità con rischio idraulico. Nell'Oltrepò Pavese criticità moderata confermata fino a revoca con rischi idrogeologici e idraulici. Per la pianura orientale, che coinvolge le province di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova, conferma di elevata criticità per rischio idraulico.

L'area del Garda e della Valcamonica, che interessa le province di Bergamo e Brescia, vede la conferma del livello di moderata criticità per rischio idrogeologico e idraulico. Per le Prealpi centrali, che interessano i territori di Bergamo e Lecco, l'avviso conferma elevata criticità per rischio idrogeologico e moderata criticità per rischio idraulico fino a revoca.

In conseguenza dei valori di precipitazione registrati e delle precipitazioni previste nel pomeriggio di oggi, la Protezione Civile suggerisce ai presidi territoriali di intensificare e prevedere un'adeguata attività di sorveglianza sugli effetti di esondazione del lago Maggiore, del lago di Como e su tutti i laghi lombardi.

Al momento, spiega la Protezione Civile, il livello del lago Maggiore è in diminuzione, portandosi sul valore di 3,33 metri all'idrometro di Sesto Calende e dovrebbe rincominciare ad aumentare nella giornata di sabato 15. Il lago di Como, al momento in decrescita, rimane comunque sopra la quota di esondazione della piazza Cavour a Como e dovrebbe ricominciare a crescere anch'esso nel corso della giornata di domani.

Raccomandata anche la sorveglianza alle possibili criticità su tutto il reticolo idraulico (maggiore e minore) della Lombardia. Al momento i livelli di tutti i corsi d'acqua permangono su valori significativi e le ulteriori piogge previste determineranno una rapida crescita su tutto il reticolo.

Particolare attenzione deve essere posta ai livelli di Po, Ticino, Adda, Oglio, Serio, Brembo, Chiese oltre al reticolo idraulico milanese (Olona, Seveso e Lambro ) e in generale su tutto il reticolo idraulico lombardo, interessati da fenomeni di piena ed eventi critici in corso o avvenuti nei giorni scorsi.

Attenzione anche al possibile attivarsi di fenomeni franosi nelle zone a rischio. Particolare attenzione andrà posta sulle situazioni già attive verificatesi a seguito delle precedenti precipitazioni.

La Protezione Civile consiglia, in generale, il mantenimento dell'attività di monitoraggio e l'attuazione di tutte le misure previste nella pianificazione di emergenza locale per contrastare il possibile verificarsi di fenomeni critici sul territorio.

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