Home . Fatti . Cronaca . Il Papa esorta il mondo dell'informazione a essere libero e coraggioso

Il Papa esorta il mondo dell'informazione a essere libero e coraggioso

'Abbia sempre il coraggio di parlare in libertà e franchezza'

CRONACA
Il Papa esorta il mondo dell'informazione a essere libero e coraggioso

Roma 20.11.2014 Seconda giornata Internazionale della Nutrizione FAO Nella foto Papa Francesco

Il mondo dell'informazione sia libero e coraggioso, senza sottomissioni alle ideologie e al potere della politica e dell'economia. E' l'esigenza che sottolinea Papa Francesco, nel ricevere in Aula Paolo VI in Vaticano i dirigenti, i dipendenti e gli operatori di Tv2000, la televisione della Chiesa italiana che opera per la Cei, la Conferenza Episcopale italiana, spesso in collaborazione con il Ctv, il Centro Televisivo Vaticano.

"I media cattolici hanno una missione molto impegnativa nei confronti della comunicazione sociale - ricorda il Papa - cercare di preservarla da tutto ciò che la stravolge e la piega ad altri fini. Spesso - lamenta Francesco descrivendo in generale il mondo dell'informazione - la comunicazione è stata sottomessa alla propaganda, alle ideologie, a fini politici o di controllo dell'economia e della tecnica. Ciò che fa bene alla comunicazione è in primo luogo la 'parresia', cioè il coraggio di parlare con franchezza e libertà".

Spiega infatti il Papa: "Se siamo veramente convinti di ciò che abbiamo da dire, le parole vengono. Se invece siamo preoccupati di aspetti tattici, il nostro parlare sarà artefatto e poco comunicativo, insipido. La libertà è anche quella rispetto alle mode, ai luoghi comuni, alle formule preconfezionate, che alla fine annullano la capacità di comunicare. Risvegliare le parole: ecco il primo compito del comunicatore".

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI