Home . Fatti . Cronaca . 'The Distant Hello', arriva in Italia il social per le coppie a distanza

'The Distant Hello', arriva in Italia il social per le coppie a distanza

CRONACA
'The Distant Hello', arriva in Italia il social per le coppie a distanza

Una ragazza che 'chatta'

Dagli Stati Uniti all’Inghilterra, fino ad arrivare in Italia, quello delle coppie a distanza è un vero e proprio fenomeno che riguarda milioni di persone che, per scelta o esigenze lavorative, vivono in luoghi distanti l’uno dall’altra. Una circostanza che, secondo i dati Istat coinvolge circa l’8% degli italiani, ovvero quasi 4 milioni di persone, e vede interessate anche celebrities del calibro di Angelina Jolie, Brad Pitt, Lewis Hamilton e Nicole Scherzinger. Questa tendenza, ribattezzata 'the distant hello' (ovvero 'il saluto a distanza'), è stata ora intercettata anche in Italia, dove è nato un sito dedicato a loro, dal nome 'The Distant Hello', che diventa emblema della tendenza stessa, realizzato da Nescafè Cappuccino.

"'The Distant Hello' – afferma Carlo Oldani, Marketing manager Nescafè, il brand che ha lanciato il nuovo sito – nasce dall’osservazione di un fenomeno di carattere sociale esploso in tutto il mondo. Per questo abbiamo voluto 'adottare' le coppie a distanza facendo vivere loro un’esperienza indimenticabile". Il mini-sito è un vero e proprio canale social, una piattaforma virtuale che permette di condividere contenuti foto e video da votare secondo il gradimento degli utenti. Il mini-sito è dedicato alle coppie che vogliono condividere con il proprio partner i momenti più speciali, con in più l’opportunità di partecipare a un concorso che permette di vincere un incontro indimenticabile a metà strada l’uno dall’altra.

Già nota nel mondo anglosassone, questa tendenza è stata individuata da prestigiose università di tutto il mondo ed è stata analizzata con attenzione da testate internazionali come il New York Times, The Independent e The Guardian. Sono molteplici i motivi che spingono gli innamorati a vivere separati: dalle cause legate alla carriera, definiti dall’University of Kansas 'Dual Career Couples', ai cultori del 'Manti Te’o Phenomenon', definiti così dalla Cornell University, che scelgono coscientemente partner digitali mettendo in secondo piano i contatti umani.

A parlare della realtà delle coppie a distanza sono esperti e ricerche internazionali, ad esempio Rachel Sussman, celebre psicoterapeuta americana e autrice del best seller 'The Breakup Bible', ha constatato che la natura delle relazioni a lunga distanza è cambiata qualitativamente in meglio grazie alle possibilità offerte dalla tecnologia ma soprattutto alle video chat come Skype e FaceTime.

L’esperto sessuologo Marco Rossi, presidente della Società italiana di Sessuologia ed Educazione sessuale, spiega: "Nella società 2.0 la tecnologia annulla le distanze. Questo vantaggio però non deve trasformare la relazione in una ‘coppia di cristallo’, nella quale si vuole sapere ogni aspetto della vita dell’altro, cosa che rovinerebbe il fondamentale alone di mistero. Non è importante passare molto tempo insieme, ma è fondamentale la qualità con la quale lo si vive. E’ come per i porcospini di Schopenhauer: se stanno troppo vicini si pungono, se si allontanano patiscono il freddo. Sta a ogni coppia però trovare la propria giusta distanza".

Inoltre, secondo lo psichiatra Michele Cucchi, Direttore Sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano: "La lontananza, paradossalmente, avvicina nei rapporti a distanza. Stando lontani si mantiene il clima della ‘luna di miele’ e, quando ci s’incontra, la qualità del tempo vissuto insieme è generalmente migliore, perché sia mentalmente sia fisicamente non ci siamo abituati al partner e non abbiamo annacquato la passione e le attenzioni con la routine”.

Come nei paesi anglosassoni, anche in Italia le relazioni a distanza sono in continuo aumento. A certificare questa tendenza ci pensano gli ultimi dati rilevati dall’Istat: il 7,7% della popolazione residente in Italia con un’età che supera i 20 anni, pari a oltre 3 milioni e mezzo di persone, ha dichiara di vivere una relazione affettiva senza coabitazione. Questa situazione sentimentale a distanza riguarda prevalentemente i giovani al disotto dei 30 anni (28,4%), mentre la percentuale scende al 10,8 tra i 30 e i 39 anni e al 3,4 nella fascia 40-49 anni. Il fenomeno è più diffuso al Centro-Nord (8,4%) rispetto al Sud e alle Isole (6,5%), ed è molto più frequente nelle aree metropolitane (9,5%) e nelle periferie (9%). Dall’indagine è emerso che la categoria di persone più avvezze alle relazioni a distanza sono i figli che ancora vivono coi genitori (31%) e che la longevità media di queste coppie supera i 7 anni.

Le relazioni a distanza, per scelta o per necessità, vedono protagoniste anche le più grandi star internazionali, spesso costrette a lunghi di lavoro. Angelina Jolie e Brad Pitt, la coppia d’oro di Hollywood, hanno recentemente rivelato al magazine Tv Week di essersi scambiati parole d'amore scritte a mano per sostenersi a vicenda mentre lei si trovava in Australia a dirigere 'Unbroken', e lui sul set di 'Fury' a Londra: i due divi hanno immaginato di trovarsi su due diversi fronti di battaglia, ispirandosi alle persone separate per anni a causa della guerra. Il leader dei Coldplay Chris Martin invece, dopo la separazione da Gwyneth Paltrow, ha vissuto una breve e burrascosa parentesi amorosa con Jennifer Lawrence, la paladina della giustizia Katniss protagonista della saga 'Hunger Games', pare proprio a causa dei troppi impegni che tenevano lontani i due.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.