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Per ponti primavera attesi in Toscana almeno 300mila arrivi

Il 77% dell’offerta ricettiva è già completa

CRONACA

L’industria turistica toscana si prepara ai ponti di primavera e le aspettative degli operatori per 25 aprile e 1° maggio sono molto buone. Sono attesi in Toscana almeno 300mila turisti. Un ottimismo confermato dalla limitata disponibilità di camere sui portali delle Olta (On Line Travel Agency), soprattutto per il ponte del 30 aprile-3 maggio, che oltre a coincide con una serie di eventi in programma a Firenze e in altre località della Toscana, segna anche il termine della stagione invernale e la ripresa dei viaggi.

Dal monitoraggio realizzato dal Cst - Centro Studi Turistici per Toscana Promozione su un campione di circa 2.500 strutture commercializzate online emerge, infatti, che la saturazione dell’offerta ricettiva disponibile dovrebbe attestarsi al 77%, con punte molto più elevate nel ponte del 1° maggio. Saturazione che probabilmente aumenterà a ridosso delle partenze.

Per ora l’interesse del mercato è maggiormente orientato alle città/centri d’arte dove si rileva un tasso medio di saturazione della ricettività online dell’85%. Per le aree della campagna/collina il dato è di un’occupazione dell’79% e del 74% per le imprese del balneare. Buoni anche i riferimenti per le aree di montagna, per le quali si stima un’occupazione media della disponibilità pari al 71% e del 66% per il termale.

Sulla base delle informazioni rilevate dai canali di commercializzazione online e dei risultati delle interviste ad un panel selezionato di imprenditori regionali, si stima che nel periodo dei ponti giungeranno circa 300mila turisti, che realizzeranno circa 815mila pernottamenti. Saranno soggiorni brevi di circa 2,7 notti, di cui oltre 455mila di turisti italiani (55%) e 360mila di stranieri (45%).

Sono numeri rilevanti per tutto il sistema turistico, che non consentono il confronto con l’anno precedente in quanto il mercato del 2014 fu trainato dalla concomitanza delle festività pasquali. Secondo le stime del Cst il movimento turistico dei ponti primaverili riverserà sul sistema economico regionale un flusso di spesa pari a 85 mln di euro. La quota di consumi generati dagli italiani è stimata al 53% e al 47% la quota degli stranieri.

Una previsione positiva, quella per i ponti primaverili, che giunge dopo un consuntivo pasquale positivo – nonostante il maltempo – e che vede crescere le aspettative tra gli operatori ormai proiettati alla prossima stagione estiva.

Complice l’attività di promozione portata avanti da Toscana Promozione e dal Consorzio Sharing Tuscany che da mesi lavorano per intercettare i turisti che arriveranno in Italia per Expo Milano 2015, promuovendo pacchetti e un calendario di eventi che conta già oltre 450 appuntamenti su tutto il territorio regionale, ad oggi si registrano in Toscana aumenti delle prenotazioni dal mercato tedesco, britannico, francese e russo.

Stesso trend anche per i principali mercati extraeuropei, in particolare quello statunitense che già dai primi mesi del 2015 ha evidenziato significativi tassi di crescita.

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