1 maggio, domani in centro a Roma solo il 15% dei negozi resterĂ  chiuso

Sono pochi, tra il 10 e il 15%, i negozi che in occasione dell'1 maggio resteranno chiusi in centro a Roma. E' quanto calcola la Cna Commercio della Capitale. “Domani il centro storico sarà pieno di turisti, italiani e stranieri. Pochi i negozi che resteranno chiusi qui: il 10-15%. Gli altri commercianti saranno costretti a rimanere aperti - afferma Giovanna Marchese Bellaroto, presidente di Cna Commercio Roma - per far fronte alla concorrenza della grande distribuzione, rinunciando e facendo rinunciare ai propri dipendenti a un giorno di riposo che pur meriterebbero in una giornata così simbolica per il lavoro".

"In tutta la cerchia urbana esterna, l’80% degli esercizi resterà chiusa, a riprova del fatto che al di fuori del centro storico non ci sono percorsi turistici di valore - continua - Se ci fossero stati dei progetti di valorizzazione delle realtà archeologiche e storiche dei quartieri, sicuramente anche lì la percentuale di aperture sarebbe stata analoga al centro".

"Ma per corrispondere al personale uno straordinario del 50% nei giorni di festa, i negozi di vicinato devono essere supportati da politiche di sostegno - sottolinea Bellaroto - In assenza di queste, e non potendo fare turnazioni, restano chiusi. Questa la fotografia della situazione in città, dove chi è più forte e ha più opportunità sfrutta il vulnus normativo che non si riesce a colmare".

"Ricordo che in Parlamento, a proposito delle chiusure obbligatorie dei negozi nelle otto festività, è fermo un disegno di legge che superi i localismi e permetta di ristabilire una leale concorrenza tra grande e piccola distribuzione - conclude - permettendo agli imprenditori e ai dipendenti di poter godere del diritto al riposo, indipendentemente dalla loro religione”.