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Roma, Souad Sbai al presidio di Casale San Nicola: "Qui è un ghetto, pronti a occupare la Cassia o il Gra"

Situazione inaccettabile, residenti abbandonati a se stessi

CRONACA
Roma, Souad Sbai al presidio di Casale San Nicola: Qui è un ghetto, pronti a occupare la Cassia o il Gra

(Infophoto)

"E' inaccettabile. Qui la situazione è un disastro. I residenti sono stati abbandonati e sono arrabbiati. La questione non è gestita né dal Comune né dal ministero. Non molleremo, occuperemo la Cassia o il Raccordo se necessario". Così all'Adnkronos Souad Sbai (Noi con Salvini), recatasi in visita al presidio del residenti di Casale San Nicola, area Nord di Roma dove dovrebbero arrivare un centinaio di richiedenti asilo ospitati in un ex scuola in mezzo alla campagna romana.

"Invito, inoltre, il procuratore di Roma - dice Sbai - ad indagare, a fare chiarezza per capire se qui è tutto in regola". Sbai aggiunge poi che "anche per i migranti che verranno qui la vita sarà difficile. tutto è lontano, bar, farmacie, trasporti - sottolinea - Sembra proprio un ghetto. E' un'area troppo isolata e lontana da tutto".

La proprietaria di una casa nell'area del Casale San Nicola riferisce che questa sera ci sarà una riunione del Comitato dei residenti per fare il punto della situazione e decidere quali saranno i prossimi passi da compiere. "Anche perché - spiega la residente - vorremmo contattare la sovrintendenza per la belle arti perché i lavori svolti potrebbero aver violato dei vincoli paesaggistici ai quali tutta la zona è sottoposta. E poi vorremmo evidenziare che tutte le strade di qui sono private ed è un aspetto non preso in considerazione da nessuno, quindi, se qualcuno dovessere avere un incidente, i responsabili saremmo noi: è estremamente grave".

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