I Radicali denunciano il Campidoglio: "Discriminatoria la gestione dei campi rom"

Il partito radicale ha consegnato oggi al procuratore capo di Roma Giuseppe Pignatone una denuncia sulla "politica discriminatoria" condotta dal Comune di Roma nei confronti dei rom e dei sinti che vivono nei campi.

"Il Comune di Roma", si legge nella denuncia, ha "condotto una politica marcatamente discriminatoria, alimentata da un sistema di malaffare, che sembra aver tratto rilevante profitto proprio dal mantenimento, a tempo indeterminato, del sistema dei campi, i cui elevatissimi costi pubblici potrebbero giustificarsi solo in una situazione realmente transitoria e non certo protratta per ben venti anni".

"Il carattere palesemente discriminatorio della catastrofica gestione dei campi rom da parte di Roma Capitale, è stato peraltro accertato e formalmente riconosciuto, con ordinanza emessa dal Tribunale civile di Roma il 30 maggio 2015, in relazione alla specifica fattispecie dell’assegnazione di alloggi nel campo La Barbuta", si legge nella denuncia presentata questa mattina.

Insieme alla denuncia è stato depositato in procura il film documentario 'Dragan aveva ragione'. "È stato un colloquio di mezz'ora molto intenso - ha detto Rita Bernardini - il procuratore Pignatone studierà la nostra denuncia".

"Sono convinto - ha dichiarato Marco Pannella - che oggi dobbiamo trarre delle conseguenze: viviamo in uno stato nel quale i diritti civili e il diritto in generale, vengono sistematicamente lesi. Occorre intervenire contro la tentazione di usare leggi speciali per far prevalere quello che crediamo giusto e colpire l'ingiusto".