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Modena: virus West Nile, trattamenti fino a fine ottobre

ordinanza Comune impone interventi in aree verdi fino alla fine di ottobre

CRONACA
Modena: virus West Nile, trattamenti fino a fine ottobre

Sono ancora in corso a Modena, e proseguiranno fino alla fine di ottobre, i trattamenti larvicidi contro le zanzare, che quest'estate hanno avuto una proliferazione straordinaria a causa delle particolari condizioni meteorologiche. Per prevenire il rischio di infezioni trasmesse dalla puntura di questi insetti, in particolare il virus West Nile, il Comune di Modena, sta affiancando ai regolari trattamenti larvicidi nelle aree pubbliche, nelle caditoie stradali e in ogni zona di raccolta d’acqua come fossi e canali, interventi specifici nelle aree verdi pubbliche in cui si svolgono manifestazioni serali.

Un obbligo analogo è stabilito anche a carico degli organizzatori privati dall’ordinanza emessa dall'amministrazione il 4 agosto e che sarà in vigore fino al 31 ottobre. Per evitare il più possibile le punture delle zanzare, l’Ausl suggerisce, inoltre, di adottare anche precauzioni personali come portare avanti i trattamenti contro le larve nelle proprietà private: utilizzare zanzariere alle finestre, fornetti elettrici o vaporizzatori a uso domestico e repellenti a uso topico, indossare indumenti di colore chiaro che coprano il più possibile, evitare profumi, creme e dopobarba che possano attrarre gli insetti.

Il virus West Nile si trasmette tramite la puntura della zanzara comune, quella 'crepuscolare' (Culex pipiens), che colpisce principalmente gli uccelli e può infettare gli equini e le persone come ospiti terminali. Significa che da cavalli e persone l’infezione non si propaga ulteriormente. Normalmente il sistema immunitario è in grado di proteggere le persone dal virus che spesso risulta, quindi, asintomatico. Quando però i sintomi si presentino, si tratta di febbre, mal di testa, vomito e tremori.

(Adnkronos) - Sempre fino al 31 ottobre prosegue anche la campagna contro il proliferare della zanzara tigre. Anche in questo caso il Comune esegue interventi nelle aree pubbliche del territorio ma, per riuscire a contenere il fenomeno delle infestazioni, è necessaria la collaborazione dei cittadini sia nell’eseguire i trattamenti che nel mettere in pratica alcune semplici norme di comportamento.

Tra questi: eliminare tutti i luoghi dove la zanzara possa deporre le uova svuotando i sottovasi, eliminando i contenitori di acqua piovana o tenendoli con l’apertura verso il basso; usando coperchi o zanzariere ben tese per coprire le cisterne o altri contenitori d’acqua necessari per l’irrigazione. È necessario inoltre usare con regolarità i prodotti larvicidi (pastiglie, gocce) nei tombini, nelle griglie di scarico, nei pozzetti di raccolta delle acque piovane e in tutti i luoghi dove non sia possibile eliminare le raccolte d’acqua. Ogni volta che piove occorre ripetere i trattamenti e svuotare qualsiasi recipiente perché può diventare incubatore per le uova e quindi favorire lo sviluppo delle larve.

Per favorire la disinfestazione, a seguito di un accordo i cittadini possono acquistare direttamente le confezioni di larvicida nelle farmacie e negli ipermercati a prezzi calmierati. Ogni aspetto della Campagna di sorveglianza e lotta contro le zanzare è definito in accordo con le linee guida della Regione Emilia-Romagna. Il monitoraggio si svolge con la collaborazione delle guardie ecologiche volontarie.

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