Scende a 'Matalo Pedro'? Ecco la nuova mappa della metro di Milano /Guarda

Apparentemente è la classica mappa della metropolitana di Milano, con gli stessi colori delle linee meneghine, solo che qui i nomi delle fermate sono stati sostituiti da soprannomi alternativi e luoghi comuni. Un esempio? Se sali sulla linea gialla, quella che da San Donato (ribattezzato 'Sento puzza di gas') porta a Comasina ('Ma per carità') e volessi scendere alla Stazione Centrale potresti imbatterti in qualcuno che ti chiede 'Una monetina per tornare a Brescia', oppure nello 'Zoo di 105' alla fermata Turati.

E' la graffiante 'Vera mappa della metro di Milano' ideata dallo staff del blog 'Il Deboscio' nel solco della 'Real Manhattan Subway Map', 'La vera mappa della metro di New York' e pubblicata sulla pagina Facebook del sito 'DailyBest'. La mappa fa ironia sui luoghi storici di Milano, avvertendo i pendolari che una volta scesi dai vagoni della metro, potrebbero imbattersi in strani individui e personaggi che popolano la città. E così, se scendendo alla fermata della metro Montenapoleone, nell'omonima via del lusso potreste incontrare 'Meridionali e Hogan', siate certi che 'Borselli e Geox' sono gli accessori feticcio di quelli di Piola.

Ecco la vera mappa della metropolitana di Milano. il deboscio per Dailybest. Leggi l'articolo: http://bit.ly/1ODNCk6

Posted by DailyBest on Martedì 29 settembre 2015

Le 'Manifestazioni' sono concentrate a Cairoli, sulle linea rossa, mentre per osservare 'Subumani e Struscio' meglio scendere alla fermata Duomo. Occhi ben aperti a San Babila, perché 'Corti i capelli, alta la suola, sotto il Moncler c'è una lunga pistola', mentre per trovare 'Tutto a mille lire' meglio scendere a Dergano, sulla gialla, e ancora, se cercate 'Bocconiani fuori sede' li trovate tutti a Porta Romana, vicino alla sede della Bocconi. E così via. Se la mappa divide già la rete, provocando indignazione tra i milanesi, c'è anche chi tra le 'Ragazze cattoliche' di S. Ambrogio, la 'Puzza di Curry' a S.Agostino e un ispanico 'Matalo, Pedro!' gridato alla fermata Pasteur, già ci ride su.