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Como, provocano disordini in campo: due tifosi colpiti da Daspo

CRONACA
Como, provocano disordini in campo: due tifosi colpiti da Daspo

Due persone sono state colpite da provvedimento di divieto di accesso alle manifestazioni sportive, il cosiddetto Daspo, per aver provocato disordini in campo in occasione di due incontri di basket e di calcio a Como. Si tratta di un 27enne tifoso della squadra di basket Cantù-Vitasnella e di un 43enne tifoso del Como, squadra del campionato di serie B di calcio.

Il primo episodio si è verificato lo scorso 31 gennaio, durante il match Cantù-Reggio Emilia. Il 27enne ha prima strappato dagli spalti del settore ospiti una bandiera del Reggio Emilia, quindi è risalito sulle gradinate dei supporter del Cantù dove ha deposto il trofeo.

Più volte segnalato all'autorità giudiziaria per violenza, minaccia a pubblico ufficiale e danneggiamento, era già stato colpito da un precedente daspo emesso dalla questura di Varese per aver danneggiato, insieme ad altri, la recinzione divisoria tra i settori ospiti e la curva locale, ferendo anche un agente di polizia.

Il secondo episodio si è verificato lo scorso 4 gennaio durante la partita Como-Salernitana. Il 43enne ha scavalcando la rete che delimita il campo da gioco, invadendolo e dirigendosi verso giocatori e dirigenti delle squadre. Bloccato dal personale di sicurezza, è riuscito a sfuggire facendo perdere le proprie tracce.

Già noto all'autorità giudiziaria per reati contro la persona, in passato si è reso più volte protagonista di fatti analoghi. Oltre che per il reato di scavalcamento e invasione di campo, l'uomo era stato colpito da Daspo anche nel 1999 per essersi introdotto con la forza, insieme ad altri tifosi privi di biglietto, all’interno del campo sportivo in occasione di una partita.

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