Gay Pride, un fiume arcobaleno per le strade di Milano e Bologna

Una folla arcobaleno sfila a Milano e la battaglia dei diritti vede camminare fianco a fianco Giuliano Pisapia e Beppe Sala, in un passaggio simbolico dell'impegno dell'amministrazione comunale sulle tematiche Lgbt.

Per gli organizzatori del gay pride sono "200mila" le persone che sfilano da piazza Duca d'Aosta a piazza Caiazzo lungo corso Buenos Aires fino a piazza Oberdan. Un percorso nel cuore della città aperto dallo striscione con la scritta 'Nessuna esclusione' e migliaia di cartelli con le diverse immagini dei modi di vivere l'amore: single, transessuale, coppia etero oppure omosessuale per formare un "ritratto sociale dell'amore della nuova era". Lo slogan dell'OndaPride 2016 è 'La diversità ci rende uguali' e si affianca alla campagna #everybodypride, che ha unito tutti i diversi pride che ci sono stati lungo la Penisola. Madrina dell'evento è Lodovica Comello, attrice, cantante e conduttrice tv.

Un fiume di gente ha invaso anche le strade di Bologna, questo pomeriggio, per il Gay Pride che quest’anno aveva come slogan 'Pride libera tutt*'. Un corteo coloratissimo, composto da decine di migliaia di persone, è partito verso le 16 e 30 dal parco del Cavaticcio, sotto la pioggia, per arrivare alle Due Torri.

Erano attesi a Bologna almeno in 60.000, per una parata dell’orgoglio gay organizzata da 17 associazioni lgbt e non. Al Bologna Pride hanno aderito il Partito Democratico, i Giovani Democratici e Sinistra Italiana.

Al corteo si è unito, a un certo punto, anche il sindaco Virginio Merola, appena eletto per il secondo mandato, che ha sfilato accanto al presidente di Arcigay Bologna Vincenzo Branà. Tra i partecipanti alla manifestazione, il senatore civatiano Sergio Lo Giudice, insieme a Michele Giarratano, il compagno sposato a Oslo nel 2011, e al figlio.

In corteo anche Franco Grillini, l’ex parlamentare e presidente onorario di Arcigay, che ha sfilato in corteo sopra un risciò 'Bi-BO' a pedali dell’associazione 'Primavera Urbana'.

L’edizione di quest’anno è stata totalmente eco-friendly, con carri a pedale trainati da biciclette, e aperta ai disabili che potevano prenotare, nei giorni scorsi, l’accompagnamento.

Sul palco, sotto le Due Torri, tra i vari artisti si è esibito il coro toscano tutto al femminile 'Monday's girls', con un omaggio alle vittime della strage al locale gay di Orlando.