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Malata e sgomberata, Campidoglio la alloggia in struttura con famiglie rom: "Raggi intervenga"

CRONACA
Malata e sgomberata, Campidoglio la alloggia in struttura con famiglie rom: Raggi intervenga

dal profilo Fb di Simone Di Stefano

Sgomberata dall'appartamento di 30 metri quadri al Colosseo che occupava dal 1986, è finita "in una struttura dove alloggiano solo famiglie rom". Una struttura fuori Roma, "dove non passano nemmeno gli autobus". Laura è diabetica. Quando l'hanno cacciata via dall'appartamento dove viveva da 30 anni, il Comune di Roma le ha promesso che l'avrebbe ospitata due mesi in albergo in attesa di un'altra sistemazione.

"Mi hanno detto 'la portiamo a Labaro, in un albergo' - racconta in un video girato oggi mentre il vicepresidente di Casapound, Simone Di Stefano, la riporta nella sua casa del Colosseo - Poi, quando ero già nella macchina del Servizio sociale, mi hanno messo in guardia: 'Signora, guardi le devo dire una cosa... ci sono i rom, ma non si spaventi, non è come raccontano in tv...". E lì come si trova? "Ci hanno tirato i sassi, ci hanno fatto di tutto", dice Laura, che in questi due mesi è stata ricoverata due volte in ospedale: "Ho avuto un edema polmonare con una crisi ipertensiva poi sono stata dimessa e dopo due giorni sono stata ricoverata di nuovo..." . "La struttura è in mezzo al nulla, non c'è un presidio medico, se ti serve qualsiasi cosa devi chiamare un'ambulanza. Non ci sono nemmeno i bus. Sono praticamente segregata", racconta.

"L’hanno messa in una struttura dove alloggiano solo famiglie nomadi, alla periferia di Roma - spiega Di Stefano - La signora è diabetica, ha bisogno di insulina, di tante cose, ma soprattutto ha bisogno di tornare a casa. Per questo oggi l'abbiamo riportata nella casa da dove l'hanno portata via: pretendiamo che il Comune trovi una sistemazione decorosa per lei, dentro Roma, all'interno del Gra, in un posto quanto meno servito dagli autobus".

Riportata nell'appartamento dai militanti di Casapound, Laura sale a fatica, con la stampella, i gradini che la riportano nella sua casa del Colosseo, abbandonata dopo lo sgombero avvenuto prima dell'estate.

"Sono 30 anni che la signora sale le scale, avrebbe preferito sicuramente una casa del Comune anche in un altro quartiere ma a piano terra. Questa non è una reggia da cui il Comune può tirar fuori milioni di euro. Ma se il sindaco vuole venderla, d'accordo, la venda, ma deve dare alla signora un'altra casa".

"Bene, la signora Laura è a casa. Ora rimarremo qui con lei e con l'altra famiglia italiana rimasta (padre madre due minori di cui uno con disabilità e due piccoli cani) finché il sindaco Raggi non troverà un'altra casa per queste persone".

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