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Suicida per video hard, Saviano: "Vittima della bigotteria italiana"

CRONACA
Suicida per video hard, Saviano: Vittima della bigotteria italiana

(Fotogramma)

"Tiziana l'ha uccisa non la sua leggerezza, ma la bigotteria italiana". Così Roberto Saviano ha commentato la vicenda della 31enne che ieri sera si è tolta la vita a Mugnano (Napoli). La giovane donna era stata protagonista di un video hard che, contro la sua volontà, circa un anno fa aveva avuto un'ampia diffusione sul web. Da allora era stata presa di mira sui social network, anche con pagine a lei dedicate e caratterizzate da contenuti offensivi nei suoi riguardi.

"Sono addolorato perché è vittima di voyeurismo, perché è stata schernita, perché i video di cui era protagonista sono diventati virali", ha scritto l'autore di 'Gomorra' su Facebook, "perché dopo la sua morte c'è stato chi (uomini soprattutto) ancora ha avuto il coraggio di dire: doveva pensare alle conseguenze, se l'è cercata".

Saviano ha poi criticato il modo in cui viene vista la sessualità delle donne nella società italiana."Tiziana non è morta per la sua leggerezza o per qualcosa che ha fatto, ma perché in Italia con il sesso si ha un rapporto incredibilmente morboso", ha spiegato lo scrittore napoletano,"è morta, si è uccisa, perché donna in un Paese in cui le donne di sesso non devono parlare, non ne devono scrivere, devono praticarlo con timidezza, di nascosto. E se lo fanno con disinvoltura e ne godono questo è sconveniente, peccaminoso".

"È la donna a essere oggetto di strali, risatine, gomitate, invettive. Così è stato per Tiziana", ha continuato Saviano, "agli uomini l'onore. La donna che si diverte a fare sesso è prostituta, l'uomo è 'uno buono'. Tiziana l'ha uccisa non la sua leggerezza, ma la bigotteria italiana".

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