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Al Neuromed le iniziative per la Notte dei Ricercatori

CRONACA
Al Neuromed le iniziative per la Notte dei Ricercatori

La Notte dei Ricercatori all'Irccs Neuromed di Pozzilli (Is) entra nel vivo oggi alle 17.00 con un momento di alto valore scientifico: il meeting 'La rete degli Irccs delle neuroscienze e della riabilitazione: una piattaforma per l'Europa'. I rappresentanti degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico impegnati nelle scienze neurologiche si incontrano nel Centro di ricerche molisano per disegnare una rete italiana capace di pianificare le strategie con le quali il nostro Paese potrà partecipare al grande sforzo mondiale attualmente in atto nel settore delle neuroscienze. Il simposio viene trasmesso in diretta streaming attraverso il sito www.neuromed.it.

Alle 18.30 sarà la volta del pubblico, con la cerimonia inaugurale che segnerà l’apertura delle porte dell’Istituto a tutti i cittadini. I visitatori potranno conoscere i risultati scientifici ottenuti dal Neuromed, visitare i laboratori e parlare in modo semplice e informale con tutti i ricercatori. Ma incontreranno anche le tecnologie più avanzate, come quelle che permettono l’interfacciamento tra cervello e computer. Senza dimenticare il rapporto particolare che può esistere tra arte e scienza. Sarà 'Baotaz' a 'disegnarlo': si tratta di una originale installazione interattiva dedicata all’interconnessione e alla comunicazione. All’insegna della prevenzione, infine, i ricercatori guideranno il pubblico nella degustazione di piatti della dieta mediterranea quale messaggio universale di un salutare stile di vita.

Questo pomeriggio di incontro tra scienza e società rappresenta il culmine di una manifestazione che ha già dedicato due giornate specificamente ai giovani. Mercoledì e Giovedì oltre 1.500 studenti delle scuole superiori del territorio (che tocca Molise, Abruzzo, Lazio e Campania) hanno 'invaso' il Neuromed non solo per incontrare i ricercatori e dialogare con loro, ma anche per prendere parte a esperimenti interattivi. Un quadro completo di quello che è il mestiere della scienza, una possibile prospettiva per il loro futuro.

Per il Neuromed il rapporto con gli studenti non rappresenta solo una vetrina occasionale, ma è da tempo parte integrante dell’attività scientifica. Ecco perché giovedì, sempre nell’ambito della Notte dei Ricercatori, sono stati premiati gli studenti del progetto 'Let's stem', orientato alla parità di genere nel settore della ricerca, ed è stato presentato il progetto 'Erasmus plus', promosso in collaborazione con l’associazione 'Reattiva'. Erasmus plus vedrà, nel corso di questo anno scolastico, il diretto coinvolgimento di un gruppo di studenti provenienti da sei scuole italiane nelle attività di laboratorio e di ricerca.

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