Tromba d'aria a Genova, tetti scoperchiati e alberi caduti /Video

Tetti scoperchiati e alberi caduti a Genova per una tromba d'aria che ha attraversato la città. In particolare sono state colpite le zone di Nervi, Sant'Ilario, Recco, Avegno e Uscio. A Genova, dove il Centro Operativo Comunale ha disposto la chiusura delle scuole "fino a cessata allerta rossa", al momento non risultano persone ferite. Nelle strade, al lavoro i vigili del fuoco.

LIGURIA - La Regione Liguria, intanto, ha diffuso oggi un messaggio di allerta meteo. "Per la giornata odierna le corse modellistiche confermano uno scenario di piogge diffuse e persistenti associate a fenomeni temporaleschi anche intensi. Si raccomanda, per ogni livello di allertamento di prestare particolare attenzione ad ogni zona che i Comuni ritengono a rischio, di particolare criticità e le aree a rischio residuo, attivando i presidi territoriali ed ogni misura volta alla salvaguardia di persone o cose".

ITALIA SPACCATA - L'allerta rossa riguarda anche altre regioni a causa di un'intensa perturbazione atlantica che ha portato tantissima pioggia al Nord, venti caldi sciroccali al Sud e clima addirittura estivo in Sicilia, come spiegano gli esperti del sito ilmeteo.it. Rovesci intensi e nubifragi si concentrano su diverse aree del Nord e in Toscana, e poi su alcune regioni del Centro, attivando anche caldi venti sciroccali su tutti i mari.

ROMA - Un albero di piccolo fusto è precipitato sul muro di cinta di una scuola in via Manuel De Falla, nella zona dell'Infernetto, a Roma. Si tratta di un piccolo albero secco. L'albero ha danneggiato leggermente il muro senza provocare alcun ferito. La zona è stata messa in sicurezza dai vigili del fuoco.

PIOGGIA E VENTO - Oltre alla Liguria, anche Lombardia, alta Toscana, Sardegna, Veneto, Emilia Romagna, Alpi e Prealpi sono interessate dalle precipitazioni. Anche i venti sono sostenuti su tutti i bacini, Scirocco nella maggior parte dei casi, ma anche di Bora sull'alto Adriatico e Ligure e Tramontana in Liguria e Piemonte. Quanto alle temperature, si registrano di poco sopra i 10° al Nord e zone interne del Centro, fino a 27/33° al Sud, non più alte di 22/24° sul resto del Centro.

VENEZIA - A Venezia è tornata l'acqua alta. Il vento di scirocco nel medio-alto Adriatico ha ritardato di circa due ore rispetto alle previsioni meteo, attenuando di molto il contributo alla marea astronomica: per questo la punta massima di marea registrata dal Centro Previsioni e Segnalazioni Maree del Comune di Venezia questa mattina, alle ore 10,30, al mareografo di Punta della Salute, è stata di 93cm, in coincidenza con una marea astronomica di 74 cm.

Il Centro Maree conferma la previsione di 110 cm per le ore 22.40 di oggi. Per domani , alle ore 10.55, è prevista un'alta marea di 120 cm. Con tale valore il 28% del centro storico di Venezia risulterà allagato. Il superamento della soglia di 110 cm durerà approssimativamente dalle ore 9.30 alle 12.30.

PREVISIONI - Nella giornata di sabato, le ultime precipitazioni temporalesche si abbatteranno su Alpi e Prealpi del Triveneto, Friuli Venezia Giulia, su Toscana centro-settentrionale, tra Frusinate e Casertano. Altrove il tempo migliorerà con il ritorno del sole.

Tempo in deciso miglioramento su tutte le regioni, invece, per domenica. Foschie dense o nebbie mattutine potranno interessare tutte le valli, le coste e le pianure centro-settentrionali. Al mattino, gli ultimi temporali interesseranno il Salento, e saranno isolati sul Tarantino con temperature in aumento.