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Arezzo, uccide il marito a fucilate e si costituisce: la coppia stava divorziando

CRONACA
Arezzo, uccide il marito a fucilate e si costituisce: la coppia stava divorziando

(Fotogramma)

Omicidio volontario: è questa l'accusa ipotizzata dalla Procura della Repubblica di Arezzo nei confronti di Paola Marzenta, 58 anni, la moglie che ieri pomeriggio ha ucciso il marito, Dino Gori, 64 anni, con un colpo di fucile. La coppia, che era separata, era alla vigilia del divorzio: lunedì 24 ottobre era in programma l'udienza in tribunale.

L'omicidio è avvenuto in un casolare di Campolungo, una località nei pressi di Lonnano, nel comune di Pratovecchio Stia (Arezzo). L'uomo, un ex militare dell'Aeronautica in pensione, è stato ucciso, forse dopo l'ennesimo litigio, dalla moglie che ha sparato un colpo di fucile al petto con un'arma regolarmente detenuta, di proprietà del figlio della coppia.

Dopo aver assassinato il marito, Paola Marzenta ha telefonato al suo avvocato e si è poi costituita ai carabinieri. La donna si è tuttavia avvalsa della facoltà di non rispondere davanti al pm di turno Andrea Claudiani. Per domani è prevista l'autopsia sul cadavere del marito.

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