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Pavia, cessato allarme per l'incendio in raffineria

CRONACA
Pavia, cessato allarme per l'incendio in raffineria

L'incendio nella raffineria (Fotogramma)

Arriva in mattinata il 'cessato allarme' dopo l'incendio che si è sviluppato ieri pomeriggio nell'impianto Est della raffineria di Sannazzaro de' Burgondi (VIDEO). A confermarlo è l'Eni, che segnala inoltre come tutto il personale diretto e indiretto sia entrato nella raffineria per le quotidiane attività.

L'accesso all’impianto Est, si legge in una nota, è limitato al personale operativo e di sicurezza che, insieme ai Vigili del Fuoco, sta operando per completare le attività di raffreddamento dell'impianto dove permane, in una zona circoscritta e sotto controllo, una residua combustione finalizzata a gestire in sicurezza i prodotti gassosi ancora presenti nelle linee dell’impianto interessate dall’evento.

L'impianto danneggiato, si legge ancora, "è stato isolato dal resto degli impianti" mentre "appena sarà possibile verrà fatta una valutazione dei danni. Le cause dell’incendio saranno accertate di concerto con le autorità competenti".

"Secondo quanto risulta dai primi rilievi degli organismi locali competenti, non vi sono nell'aria concentrazioni significative di inquinanti", precisa ancora Eni. "I sistemi di sicurezza sono stati attivati con estrema tempestività, hanno funzionato correttamente e hanno garantito la salvaguardia e incolumità delle persone".

Intanto, l'Arpa rende noto che, anche dall'ultimo aggiornamento dei dati registrati dalle centraline di monitoraggio 'Qualità dell'Aria' presenti intorno alla raffineria, si conferma quanto evidenziato la scorsa notte, ovvero l'assenza di significativi incrementi degli inquinanti misurati, salvo quelli ordinariamente attesi nelle attuali condizioni meteorologiche.

L'evoluzione e le condizioni meteo nella giornata di ieri durante l'evento, precisa la nota, hanno fatto sì che il fumo, una volta in quota, rimanesse confinato negli strati un po' più elevati della bassa troposfera, senza ricadute locali. Le eventuali ricadute avverranno su una ampia distanza e, di conseguenza, con una rilevante diluizione degli inquinanti nella nube.

Sono stati avvistati nel Comune di Cornale due falsi tecnici Eni, che a seguito dell’incidente si presentano nelle case, specialmente degli anziani, con il pretesto di eseguire dei controlli. Il Comune di Sannazzaro mette in allerta sul fatto che si tratta di "truffatori" e chiede di "prestare la massima attenzione e avvisare le Forze dell’Ordine".

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