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Studente Usa morto nel Tevere, scarcerato clochard

CRONACA
Studente Usa morto nel Tevere, scarcerato clochard

Il 19enne Beau Salomon (Fotogramma)

Scarcerato Massimo Galioto, il senzatetto accusato della morte dello studente americano 19enne Beau Salomon, avvenuta il 30 giugno scorso a Roma. Il gip questa mattina ha accolto la richiesta dell'avvocato difensore Michele Vincelli, rimettendo il clochard in libertà, dopo cinque mesi di detenzione, nonostante il parere contrario dei pm. Solomon secondo l'accusa venne spinto da Galioto nelle acque del Tevere nel corso di una lite.

"Sono soddisfatto anche se ritengo che la scarcerazione del mio assistito sarebbe dovuta avvenire molto prima" dice all'Adnkronos Michele Vincelli, avvocato difensore di Massimo Galioto. "Il giudice finalmente ha dovuto prendere atto che non c'era alcun riscontro sulle accuse a Galioto - aggiunge - tutto il castello accusatorio è crollato dopo la perizia sui filmati e dopo l'incidente probatorio con l'ex fidanzata, Alessia Pennacchioli, presente quella notte sulla banchina del Tevere, che poi è diventata l'accusatrice del mio assistito". Per l'avvocato, "le indagini sono state fatte male, in modo frammentario, si sono considerate prove quelle che prove non erano e per 5 mesi si è dato un capro espiatorio all'opinione pubblica statunitense e italiana mentre le indagini avrebbero dovuto da subito puntare su più soggetti - conclude Vincelli - anche perché due persone che quella notte erano presenti sulla banchina del Tevere, nel frattempo sono diventate irreperibili".

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