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Uccide i figli a martellate, poi si getta da un dirupo

CRONACA
Uccide i figli a martellate, poi si getta da un dirupo

Agghiacciante tragedia a Trento. Due bambini di 3 e 4 anni sono stati trovati senza vita in un appartamento in via della Costituzione, massacrati a colpi di martello nel soggiorno della loro casa dal padre, che poi si è suicidato. Salva la sorellina di 13 anni, che era in gita scolastica.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'autore del folle gesto, Gabriele Sorrentino, stava attraversando un momento difficile sotto il profilo finanziario e questo viene considerato al momento il movente principale del delitto.

Gli inquirenti hanno anche confermato che i due bambini, Marco e Alberto, sono stati colpiti con un martello rinvenuto in casa e che l'aggressione mortale è avvenuta nel salotto. Al momento gli inquirenti non si spingono oltre, ma spiegano che ad occuparsi dei figli era normalmente Sorrentino che - in quanto operatore finanziario - spesso lavorava da casa. Maggiori elementi potrebbero arrivare dall'autopsia sui corpi dei bimbi.

"Abbiamo trovato un oggetto, con cui probabilmente è stata inferta la maggior parte dei colpi", hanno spiegato gli inquirenti . Un martello? "Sì, è quello che abbiamo trovato".

E' stata la madre dei due piccoli a trovare i corpi e a lanciare l'allarme alle forze dell'ordine. Il padre è stato trovato senza vita in una scarpata a Sardagna, a pochi chilometri dalla città. Dopo il ritrovamento dell'auto dell'uomo, come riporta il 'Il Corriere delle Alpi', un elicottero ha sorvolato la zona a bassissima quota, scoprendo il cadavere dell'uomo ai piedi di una scarpata.

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