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Caso Ruby, presidenza del Consiglio parte civile contro Berlusconi

CRONACA
Caso Ruby, presidenza del Consiglio parte civile contro Berlusconi

Nella foto, Imane Fadil (FOTOGRAMMA)

La presidenza del Consiglio, attraverso l'avvocato dello Stato Gabriella Vanadia, ha chiesto di costituirsi parte civile nel processo iniziato questa mattina al Tribunale di Milano nei confronti di Silvio Berlusconi, accusato di corruzione in atti giudiziari nell'ambito del caso Ruby Ter. Il processo intanto è stato subito aggiornato al 3 luglio.

Oltre alla presidenza del Consiglio, nel processo a carico dell'ex premier per il Ruby Ter, hanno chiesto di costituirsi parti civili anche Ambra Battilana e Chiara Danese, le due giovani piemontesi che si erano già costituite nei precedenti giudizi sul caso Ruby.

"La loro vita è stata distrutta - ha dichiarato il loro difensore in aula - ed è cambiata completamente da questa vicenda. Il danno che hanno subito le due ragazze è irreparabile".

Oltre alle due giovani piemontesi, che erano state ospiti di una delle serate organizzate ad Arcore, ha chiesto di costituirsi parte civile anche un'altra delle giovani presenti alle cene nella residenza dell'ex premier, Imane Fadil.

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