Consip, capitano Carabinieri accusato di aver falsificato atti su Tiziano Renzi

E' indagato dalla procura di Roma per falso nell'ambito dell'inchiesta Consip il capitano del Noe Giampaolo Scafarto, che, ascoltato a Palazzo di Giustizia, si è avvalso della facoltà di non rispondere. A Scafarto viene contestato di aver riferito in un'informativa della presenza di soggetti legati ai servizi segreti nel corso di accertamenti svolti nell'ambito dell'inchiesta nonché di aver attribuito all'imprenditore Alfredo Romeo una frase - intercettata nel dicembre scorso - che sarebbe stata invece pronunciata da Italo Bocchino ("...Renzi l'ultima volta che l'ho incontrato").

Consip, cos'è e cosa dice l'inchiesta

TIZIANO RENZI - ''Tiziano Renzi ha accolto con piacere ma senza stupore, perché conferma di non aver mai incontrato Alfredo Romeo, questa novità. 'Un altro apparente indizio se ne va. L'auspicio che alla fine delle indagini si pervenga a una archiviazione è ancora più convinto e concreto''. Così all'Adnkronos l'avvocato di Tiziano Renzi, Federico Bagattini, ha commentato la svolta nell'indagine. ''E' una notizia positiva - ha aggiunto - mi dispiace per il capitano del Noe ma se c'è un falso è normale che ognuno risponda di quello che poi risulterà aver fatto''.

BOCCHINO - ''In riferimento a quanto riportato da organi di stampa ho il dovere di precisare che non conosco e non ho mai incontrato Tiziano Renzi. La frase su 'l'ultima volta che ho visto Renzi', che sarebbe stata pronunciata da me ed attribuita ad Alfredo Romeo, si riferiva presumibilmente all'ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi e a valutazioni politiche del tutto estranee ai fatti dell'inchiesta''. Così in una nota l'ex parlamentare Italo Bocchino. Secondo la Procura di Roma la frase attribuita falsamente all'imprenditore Alfredo Romeo (''Renzi, l’ultima volta che l’ho incontrato..''), è stata in realtà pronunciata dall'ex parlamentare e collaboratore di Romeo.

''Ho incontrato Matteo Renzi sempre e solo durante il mio mandato parlamentare, in occasione di dibattiti televisivi dove eravamo ospiti e, una volta, il 23 dicembre del 2011, al concerto di Abbado per l'inaugurazione del nuovo Maggio musicale fiorentino, dove avemmo occasione di scambiare normali convenevoli. Un contesto assolutamente lineare che fortunatamente sta emergendo in tutta la sua chiarezza", ha concluso Bocchino.