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Cagliari, furto a casa dell'arcivescovo: rubati preziosi e soldi

CRONACA
Cagliari, furto a casa dell'arcivescovo: rubati preziosi e soldi

(Fotogramma)

Colpo da alcune migliaia di euro e preziosi di valore economico e sentimentale questa notte a Cagliari, in casa di Monsignor Tarcisio Pillolla, 87enne vescovo emerito di Iglesias mentre lui era assente. Nel corso della notte i ladri sono entrati nel suo appartamento ed hanno rubato circa 2mila euro in contanti, preziosi, anelli, croci, oggetti sacri e ricordi che gli furono donati nel corso della sua missione vescovile. Stamani quando rientrato a casa mons. Pillolla  ha trovato l’appartamento a soqquadro ed ha avvisato il 113. Sul posto stanno eseguendo i rilievi i poliziotti della Squadra Mobile e della Scientifica.

Il fatto che non ci sia stata effrazione e che i ladri siano entrati dalla porta principale fa pensare che in città ci sia una banda di professionisti. Proprio due giorni fa, il 26 aprile, i poliziotti della Squadra Volante hanno arrestato due nomadi, Lela Nenadovska 31enne romena e Mariana Milanovic 20enne nata a Sassari, entrambe con numerosi precedenti di polizia per furti in abitazione, per il reato di tentato furto aggravato in concorso tra loro e possesso di arnesi atti allo scasso. Le due sono state sorprese in mentre suonavano ai citofoni di un condominio. Trovate in possesso di un paio di guanti da lavoro e nel successivo gli agenti hanno riscontrato la forzatura del portoncino di ingresso del condominio e, nascosto tra alcuni vasi di fiori, è stato rinvenuto un piede di porco.  

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