Home . Fatti . Cronaca . Truffa su fondi antiracket, si dimette assessore coinvolto in inchiesta

Truffa su fondi antiracket, si dimette assessore coinvolto in inchiesta

CRONACA
Truffa su fondi antiracket, si dimette assessore coinvolto in inchiesta

(Fotogramma)

Si è dimesso l'assessore al bilancio del Comune di Lecce, Attilio Monosi, che ieri è stato destinatario di una misura interdittiva dai pubblici uffici nell'inchiesta della Procura di Lecce e della Guardia di Finanza su una presunta frode riguardante un finanziamento di due milioni di euro assegnati ad un'associazione antiracket. Sono state arrestate quattro persone e sono circa quaranta le persone indagate. Monosi è candidato alla carica di consigliere comunale nella lista Direzione Italia a sostegno del candidato sindaco di centrodestra Mauro Giliberti, sostenuto da otto liste.

In quella di Direzione Italia, con capolista il sindaco uscente Paolo Perrone, corre l'assessore dimissionario che questo pomeriggio ha tenuto una conferenza presso Palazzo Carafa, insieme allo stesso Perrone. La vicenda riguarda i lavori realizzati per allestire lo sportello antiracket di Lecce in cui in cui gli inquirenti ravvisano ''dirette responsabilità a carico degli amministratori comunali e dei direttori dei lavori coinvolti nel rilascio delle autorizzazioni e nei pagamenti delle relative opere''. Monosi ha spiegato che le dimissioni sono ''un atto di correttezza politica per non mettere in imbarazzo la maggioranza''.

Stamattina ha risposto alle domande del gip chiarendo la sua posizione. In base alla versione di Monosi, per errore il Comune di Lecce pagò i lavori alla sede antiracket che, invece, avrebbe dovuto pagare l'ufficio del commissario antiracket presso il Ministero dell'Interno. L'ufficio del commissario, in effetti, in seguito pagò per la seconda volta la stessa somma alla ditta incaricata. Stando a quanto dichiarato, l'assessore si adoperò per il recupero dei fondi versati dal Comune, anche attraverso una delibera con cui si avviava un'azione legale. Le somme rientrarono nelle casse comunali a luglio dell'anno scorso. Nella conferenza stampa Monosi ha mostrato la reversale di ragioneria con il versamento a favore del Comune della somma di 130.410 euro.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.