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G7, la denuncia di un tunisino: 'Oltre cinquecento mamme cercano da anni i figli partiti per l'Italia'

Imed Soltani con le Carovane Migranti presente al corteo 'NoG7' di domani

CRONACA
G7, la denuncia di un tunisino: 'Oltre cinquecento mamme cercano da anni i figli partiti per l'Italia'

Imed Soltani

Ci sono 504 madri tunisine che dal 2011 piangono lacrime amare perché non sanno che fine hanno fatto i propri figli. Oltre cinquecento tunisini, tutti giovanissimi, anche minorenni, sono infatti scomparsi durante la cosiddetta 'Primavera araba', nel corso della quale migliaia di giovani maghrebini hanno lasciato la loro terra di origine per raggiungere Lampedusa. In poche settimane, tra il febbraio e il marzo 2011 arrivarono sull'isola delle Pelagie migliaia di tunisini e marocchini. Ma di molti si loro si sono perde le tracce. Adesso, l'associazione 'Carovane migranti' e 'Ou sont nos enfants? (dove sono i nostri figli? ndr) hanno deciso di lanciare un appello. A farsi portavoce delle richieste delle 504 madri è Imed Soltani, presidente dell'Associazione tunisina 'Terre pour tous', che oggi espone le foto di alcuni dei 504 tunisini scomparsi nel 2011 dopo essere partiti dalla Tunisia. "Abbiamo paura che i miei connazionali siano stati riportati in Libia - si sfoga Soltani - Ecco perché oggi siamo qui, perché cerchiamo la collaborazione con le autorità italiane". E Gianfranco Crua di 'Carovane migranti' aggiunge: "Il governo italiano e quello tunisino non hanno mai ricevuto le madri disperate e non è giusto".

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