Home . Fatti . Cronaca . Accordo di Parigi, cosa prevede

Accordo di Parigi, cosa prevede

CRONACA
Accordo di Parigi, cosa prevede

(Fotogramma)

Dopo averlo promesso in campagna elettorale e averlo ribadito più volte negli ultimi giorni, il presidente americano Donald Trump avrebbe deciso di ritirare gli Stati Uniti dall'accordo di Parigi sul clima. Un accordo globale siglato da 195 paesi alla conferenza di Parigi (COP21) del dicembre 2015 dopo 13 giorni di negoziati ed entrato in vigore il 4 novembre 2016. Quella che venne definita una "svolta storica" mira a rafforzare la risposta globale alla minaccia dei cambiamenti climatici, "in un contesto di sviluppo sostenibile e di sforzi per sradicare la povertà".

Nello specifico, l'accordo prevede di mantenere l'aumento medio della temperatura mondiale ben al di sotto di 2°C rispetto ai livelli preindustriali come obiettivo a lungo termine e di perseguire gli sforzi nel limitare l'aumento a 1,5°C, dato che ciò ridurrebbe in misura significativa i rischi e gli impatti dei cambiamenti climatici. Tramite l'intesa di Parigi i governi hanno inoltre concordato di "riunirsi ogni cinque anni per stabilire obiettivi più ambiziosi in base alle conoscenze scientifiche" e di "rafforzare la capacità delle società di affrontare gli impatti dei cambiamenti climatici".

Tra gli obiettivi principali anche "fornire ai paesi in via di sviluppo un sostegno internazionale continuo e più consistente all'adattamento". In particolare, i paesi sviluppati hanno concordato di versare 100 miliardi di dollari all'anno entro il 2020 ai paesi più poveri per aiutarli a sviluppare fonti di energia meno inquinanti. L'accordo, inoltre, "riconosce la necessità di cooperare e migliorare la comprensione, gli interventi e il sostegno in diversi campi, come i sistemi di allarme rapido, la preparazione alle emergenze e l'assicurazione contro i rischi".

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI