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Garlasco, attesa per la decisione della Cassazione su Stasi

CRONACA
Garlasco, attesa per la decisione della Cassazione su Stasi

Alberto Stasi (FOTOGRAMMA)

Il sostituto procuratore generale della Cassazione Roberto Aniello ha chiesto l'inammissibilità del ricorso straordinario per errore di fatto proposto da Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l'omicidio della fidanzata Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007.

Durante l'udienza a porte chiuse davanti ai giudici della prima sezione penale della Suprema Corte, il pg e gli avvocati di parte civile - i legali Gian Luigi Tizzoni e Francesco Compagna - hanno sostenuto l'inammissibilità della richiesta in cui si chiedeva di rivedere la sentenza di condanna a causa di una 'svista' da parte della Cassazione che non si sarebbe accorta che nell'appello bis non sono stati risentiti 19 tra testimoni, consulenti e periti. Quelle testimonianze, a dire dell'accusa, non sono state determinanti per la decisione in via definitiva e dunque non è stato leso nessun diritto di Stasi.

Nel ricorso, firmato dal condannato e dal difensore Angelo Giarda, invece si chiedeva la revoca della sentenza definitiva e di "rilevare l’errore di fatto", in assenza del quale "l'esito decisorio sarebbe stato differente", come ribadito dal difensore davanti ai giudici della Suprema Corte. Dopo la discussione si attende la decisione della Corte di Cassazione.

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