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Lotta al turismo sessuale, lunedì a Palermo Conference istituzionale

Organizzata da Mete Onlus presieduta da Giorgia Butera

CRONACA
Lotta al turismo sessuale, lunedì a Palermo Conference istituzionale

Giorgia Butera di Mete Onlus

La lotta al turismo sessuale minorile sarà lunedì prossimo al centro della Conference istituzionale che si terrà lunedì prossimo, 3 Luglio a Palermo, presso la Chiesa San Mattia ai Crociferi, a partire dalle ore 10,30 alle ore 13. La Conference è organizzata da Mete Onlus, presieduta da Giorgia Butera in collaborazione con Ecpat Italia ed EBNT. "L’incontro costituisce l’occasione per ufficializzare la richiesta al Presidente ENAC, Vito Riggio, di inserire all’interno de “La Carta del Passeggero” i riferimenti della Legge 269/98 di contrasto al Turismo Sessuale Minorile, e la diffusione in tutti gli aeroporti italiani del Poster “Stop Sexual Tourism”, volto a sensibilizzare i turisti in transito", spiegano gli organizzatori.

La Conference ha ricevuto il Patrocinio de: la Presidenza del Senato della Repubblica, la Presidenza della Camera dei Deputati, il Comune di Palermo, l’Università degli Studi di Palermo, Zonta, Enac, Assaeroporti, OSPDH, Gesap, Sac S.p.A., Lega Navale Italiana – Sezione Palermo Centro, AGIUS, Antigone, Rainbowweb, Inner Wheel, Club Palermo e Mondello, Istituto HFC e Symposium. L’EBNT giunge quest’anno alla decima edizione dell’“Osservatorio per l’applicazione della legge 269/98 e Codice di Condotta dell’industria turistica”, che negli anni ha messo in luce il declino dell’attenzione sul fenomeno, a causa del vuoto legislativo da un lato, e della disintermediazione turistica dall’altro.

"I dati d’indagine evidenziano uno scenario in calo circa l’attenzione al fenomeno: se la tendenza è ormai chiara, appare necessario innovare anche nell’attività di Osservatorio", dice ancora Mete Onlus.

Come spiega ancora Mete Onolus "In Italia il problema non è legato alla normativa. Il rapporto della Commissione Europea sul recepimento della Direttiva UE93/2011 ha sottolineato che l’Italia si pone ancora oggi in una posizione di avanguardia sul tema, essendo tra i pochi Stati dell’Unione ad essersi dotati di strumenti legislativi specifici in grado di rispondere in maniera concreta al contrasto del fenomeno dello sfruttamento sessuale dei minori nel turismo". "Si deve allora avviare una nuova fase che affianca alle attività di monitoraggio nuove azioni di sensibilizzazione andando ad evidenziare le esperienze positive (buone pratiche), suscitando dibattito e coinvolgimento dei diversi stakeholders delle varie branche della filiera, fino a stimolare all’azione le imprese del settore", dice Mete Onlus.

Si è deciso di porre al centro dell’attenzione il sistema degli Aeroporti italiani: "data la capacità di raggiungere una moltitudine di persone, sia in entrata sia in uscita dal nostro Paese, questi si caratterizzano per essere il luogo ideale per sensibilizzare i turisti. Gli Aeroporti e le Società di gestione aeroportuale sono soggetti privilegiati per il monitoraggio e la sensibilizzazione del tema del turismo sessuale nei confronti dei minori. Questo è sostenuto dall’incalzante aumento dei passeggeri in transito negli aeroporti italiani, cresciuti di 27 milioni nel giro di 8 anni (2006/2014), raggiungendo quota 151 milioni con un incremento medio annuo del 3%".

L’iniziativa di Palermo sarà promossa dall’EBNT anche mediante una precisa azione di comunicazione nei confronti degli operatori turistici italiani, ed in particolare quelli dell’intermediazione tradizionale. Attraverso una immagine/comunicazione, appositamente realizzata, sarà infatti inviata una DEM ad un target profilato di tour operator, network di agenzie di viaggio e altri operatori turistici dell’intermediazione italiana, sensibilizzati ed informati attraverso una locandina. Nei mesi a seguire si prevede la realizzazione di altri momenti di comunicazione nel centro/nord Italia, cui verranno invitati, tra gli altri, le unità specializzate della Pubblica Sicurezza e della Magistratura. “Sin dall’inizio, l’Associazione Mete Onlus ha focalizzato la propria attenzione, il proprio interesse ed il proprio impegno umanitario internazionale nei confronti della schiavitù sessuale, quale matrice comune di chi è vittima di matrimoni forzati, spose bambine, ragazze alle quali viene negata l’istruzione, donne utilizzate come merce di scambio, donne vittime della tratta. E così, seguendo il nostro naturale percorso abbiamo deciso di porre i riflettori sul turismo sessuale riguardante i bambini", dice la Presidente Giorgia Butera.

"Quando parliamo di questa tragedia ci riferiamo a uomini (ed in qualche caso, anche donne) che comprano ed abusano oltre che dell’umano, della povertà economica e sociale -aggiunge - Tutti i bambini del mondo hanno il diritto ad essere amati allo stesso modo, e di vivere in modo sano e naturale. Non è accettabile, in alcun modo, che si debba partire per praticare turismo sessuale; il viaggio, è un’altra cosa. Il viaggio è istruzione, è svago, conoscenza, è cultura del vivere”.

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