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Massacro di Parma, Solomon conferma confessione

CRONACA
Massacro di Parma, Solomon conferma confessione

Si è svolto stamattina l’interrogatorio di garanzia per convalidare il fermo di Solomon Nyantakyi, il 21enne di origini ghanesi rinchiuso nel carcere milanese di San Vittore per il duplice omicidio della madre e della sorellina avvenuto martedì scorso a Parma. Il giovane, come spiega il suo avvocato difensore Vincenzo Cerere, ha risposto alle domande del giudice e ha confermato la confessione resa in precedenza.

"Sono state confermate le dichiarazioni rilasciate nella prima fase del fermo" precisa Cerere. Rimane ancora ignoto il movente del delitto ("E’ prematuro parlarne" spiega l’avvocato) e la difesa non esclude la richiesta di una perizia psichiatrica: "Vaglieremo tutte le strategie difensive". Sulla convalida del fermo del ragazzo, che al momento rimarrà nel carcere di San Vittore, e sulle misure cautelari da applicare nei suoi confronti, il giudice si è riservato di decidere.

I corpi martoriati da diverse coltellate (e da armi diverse) di Nfum Patience, 43 anni, e della figlia undicenne Magdalene, erano stati trovati, martedì sera, da un altro figlio della donna, nell'appartamento dove vivevano alla periferia di Parma.

Solomon Nyantakyi è stato fermato dalla Polfer la mattina del giorno successivo in stazione a Milano e condotto a San Vittore.

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