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Violentata in Libia, abortisce e nasconde feto in centro accoglienza di Cagliari

CRONACA
Violentata in Libia, abortisce e nasconde feto in centro accoglienza di Cagliari

(Fotogramma)

Un feto di circa 6 mesi è stato trovato chiuso dentro una busta di plastica in un Centro di accoglienza per migranti a Cagliari. La scoperta è stata fatta ieri notte dopo che una 20enne nigeriana ha accusato dolori ed una forte emorragia ed ha chiesto aiuto ai responsabili della struttura. Sul posto è arrivata un’equipe del 118 che ha portato la ragazza in ospedale dove, messa alle strette, ha ammesso di aver abortito e di aver nascosto il feto.

L’equipe del 118 è quindi tornata al Centro insieme alla donna che ha fatto trovare la busta con all’interno il corpicino. Sul posto è arrivata la Polizia, che ha avviato le indagini. Secondo le prime ipotesi la ragazza, arrivata da poco con una nave sbarcata a Cagliari con i migranti salvati nel Canale di Sicilia, sarebbe stata violentata in Libia prima di imbarcarsi per l’Italia. Ora la Polizia sta acquisendo le testimonianze dei responsabili del Centro e le altre donne che condividevano con lei la stanza. Il pm ha disposto l’autopsia sul feto.  

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