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Vienna Cammarota: sulle orme di Goethe farò conoscere Amatrice a mezza Europa

CRONACA
Vienna Cammarota: sulle orme di Goethe farò conoscere Amatrice a mezza Europa

Vienna Cammarota

Partirà da sola, a piedi, per percorrere un lungo viaggio sulle orme di Goethe. Vienna Cammarota, questo il suo nome, 68 anni, campana, appassionata della cultura tedesca, di professione guida ambientale escursionistica, partirà il 28 agosto da Karlovy Vary, Repubblica Ceca, (l'antica Karlsbade) e dopo aver attraversato Monaco, Innsbruck, le Alpi bavaresi, austriache e italiane si spingerà fino al sud Italia. Un viaggio itinerante di 2.500 chilometri, nell'arco di tre mesi, che si concluderà a Paestum passando per l'Abruzzo.

"Porterò uno zaino leggero. senza usare mezzi di alcun tipo e senza Gps ma solo con una cartina dei luoghi" racconta annunciando la sua impresa mentre si allena, in questi giorni, facendo trekking notturno nei boschi dell’Appennino per abituarsi a temperature e contesto ambientale. "Mangerò frutta secca, parmigiano, berrò molta acqua introducendo un poco di sale quando il fisico sarà particolarmente stanco. Ho già attraversato il Tibet a piedi ma per la prima volta seguirò Goethe. Lo farò in compagnia del suo libro".

Il suo sarà un itinerario dal forte valore simbolico in quanto oltre a ripercorrere le tappe fondamentali del viaggio in Italia che Wolfgang Goethe intraprese con il calesse nel 1786, Vienna porterà la cultura delle zone terremotate in Europa. Nel suo zaino infatti, ha già messo le immagini di Amatrice, Accumoli, Norcia, i suggestivi borghi colpiti dal terremoto l'anno scorso come erano prima del sisma, per rivelarne il fascino alle persone che incontrerà.

Vienna Cammarota percorrerà 27-28 km al giorno in media e seguirà sentieri e i tracciati delle piste ciclabili scegliendo percorsi che passano attraverso i piccolo centri abitati. "Quando sono sola in natura, - prosegue Vienna Cammarota - parlo con l’ambiente in cui mi trovo, lo vivo, ci sono. L’ambiente è natura ma allo stesso tempo borghi e persone. Io voglio incontrare la natura e le persone, metterle insieme, farle dialogare. Il mio obiettivo è quello di descrivere i paesaggi ma anche il tessuto sociale di questi popoli. Lo farò sul mio diario, lo farò sui social”. Vienna troverà alloggio presso abitazioni private che vorranno ospitarla e in alcuni casi nelle locande dove si fermò il letterato tedesco.

E, sulla scorta del viaggio di Goethe, che durò quasi due anni, dando l'avvio al Gran Tour, descrivendo paesaggi, facendo scoperte botaniche e quant'altro, questa donna sportiva e intraprendente intende riscrivere e descrivere i paesaggi, i borghi, con i loro eventuali mutamenti, le culture, i miglioramenti o peggioramenti.

Un'ultima curiosità. Vienna, il suo nome così particolare le venne dato da suo padre che era innamorato di una vecchia canzone dedicata alla capitale austriaca, rompendo così la tradizione tutta meridionale di dare nomi di famiglia ai propri figli.

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