Home . Fatti . Cronaca . Regeni, la famiglia: "Pronti ad andare in Egitto per arrivare a verità"

Regeni, la famiglia: "Pronti ad andare in Egitto per arrivare a verità"

CRONACA
Regeni, la famiglia: Pronti ad andare in Egitto per arrivare a verità

(Fotogramma)

“Siamo arrivati a un punto importante delle investigazioni, abbiamo ben tre nomi di ufficiali egiziani che sono stati sicuramente coinvolti, penso che con una maggiore pressione sul governo egiziano possiamo farcela ad arrivare alla verità". Lo dice al Gr1 Claudio Regeni, padre di Giulio. E la madre chiede “una scorta mediatica, qui che tenga d’occhio e monitori, e un’altra per quando andremo al Cairo”.

“Siamo pronti ad andare al Cairo tanto più se le cose non andranno avanti come devono…quando c’era l’ambasciatore Massari in quei terribili giorni che è un ambasciatore stimato..lui si era immediatamente attivato.. Ma non ha avuto riposte. Come farà un nuovo ambasciatore che arriva ora, anche se molto competente con gli stessi interlocutori che fin dall’inizio hanno depistato?”, dice ancora la signora Paola Deffendi.

Sull'invio dell'ambasciatore al Cairo, il padre di Giulio ribadisce l'indignazione della famiglia. “Siamo fortemente contrari e indignati anche per come ci è stato comunicato, a decisione già presa, alle sei di sera del 14 agosto - spiega. Riteniamo che sia stata una modalità inaccettabile e siamo contrari all’invio dell’ambasciatore perché rappresentava l’unica nostra arma per fare pressione sul governo egiziano che finora non ha dato segni di collaborazione se non l’invio di questo faldone che non si sa ancora cosa contenga”.

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI