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'Arancia meccanica' in spiaggia a Rimini, nel 2015 tre casi in pochi giorni

CRONACA
'Arancia meccanica' in spiaggia a Rimini, nel 2015 tre casi in pochi giorni

Immagine d'archivio (FOTOGRAMMA)

L'episodio choc avvenuto la notte scorsa in spiaggia a Rimini riporta alla mente quanto accaduto nell'estate 2015, quando si diffuse un vero e proprio allarme violenze sessuali dopo tre aggressioni ravvicinate avvenute di notte in spiaggia. Un'emergenza che portò la Questura di Rimini a istituire una task force anti-stupri per pattugliare lidi e lungomare.

In particolare, la notte di ferragosto 2015 una 20enne milanese venne aggredita e violentata in spiaggia da uno straniero che la trascinò tra le cabine per poi scappare all'arrivo di alcuni passanti. Il violentatore fu arrestato pochi giorni dopo, era un 27enne senegalese residente a Novara, in possesso di un permesso di soggiorno per motivi familiari.

La stessa notte, una 24enne riminese, aggredita ancora in spiaggia, al bagno 63, riuscì a divincolarsi e a far arrestare l'autore del tentato stupro, un marocchino di 39 anni. 

Pochi giorni dopo, all'alba del 19 agosto, una turista tedesca di 19 anni venne trovata semicosciente davanti a uno stabilimento balneare: aveva un elevato tasso alcolemico nel sangue, riuscì a raccontare di essere stata violentata, come confermarono anche gli accertamenti sanitari, ma non a dare una descrizione dettagliata dell'accaduto.

Ma un'altra aggressione in stile arancia meccanica è avvenuta anche a luglio scorso, questa volta a Riccione, durante la notte rosa, quando una senzatetto di 35 anni venne stuprata dal branco per l'intera notte. Si trattava di tre stranieri che prima la violentarono in spiaggia, poi nell'auto e infine, dopo ore di abusi, la lanciarono fuori dalla vettura.

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