Home . Fatti . Cronaca . Nuovi dati su efficacia terapia Novartis contro psoriasi a placche

Nuovi dati su efficacia terapia Novartis contro psoriasi a placche

CRONACA
Nuovi dati su efficacia terapia Novartis contro psoriasi a placche

(Fotogramma)

Buone notizie nella lotta alla psoriasi a placche. Novartis ha annunciato dati di fase III che dimostrano la significativa e duratura risoluzione delle lesioni cutanee con secukinumab in pazienti con psoriasi a placche da moderata a severa a 5 anni. Questi dati aggiornati sono stati presentati in occasione del 26esimo Congresso dell'European Academy of Dermatology and Venereology (Eadv) a Ginevra, in Svizzera.

Essendo diretto contro l'interleuchina-17A (IL-17A), secukinumab agisce su una citochina chiave implicata nello sviluppo della psoriasi. "Questi dati sono particolarmente significativi per i dermatologi, in quanto dimostrano che l'elevata efficacia e la sicurezza del secukinumab sono state mantenute per l'intero periodo di trattamento di 5 anni. Una pelle libera dalle lesioni, la clear skin, è un importante obiettivo terapeutico che permette ai pazienti di raggiungere un miglioramento significativo della qualità di vita", spiega Giuseppe Argenziano, responsabile Clinica dermatologica Università della Campania Luigi Vanvitelli.

"I dati a 5 anni sostengono l'impiego del secukinumab come opzione terapeutica importante per i pazienti affetti da psoriasi che sperano in una risoluzione duratura delle lesioni cutanee", afferma Vas Narasimhan, Global Head Drug Development e Chief Medical Officer, Novartis. Questo farmaco "è il primo inibitore dell'IL-17A approvato per la psoriasi, l'artrite psoriasica e la spondilite anchilosante e dal suo lancio è stato reso disponibile a oltre 100.000 pazienti".

L'obiettivo del trattamento è la risoluzione delle lesioni cutanee e l'ottenimento di una risposta Pasi (Psoriasis Area and Severity Index) 75, 90 o 100, considerato un importante metodo di valutazione del successo terapeutico.

Per un periodo di trattamento prolungato, dall'anno 1 alla fine dell'anno 5, i tassi di risposta Pasi 75/90/100 si sono mantenuti coerenti, riferisce una nota. I tassi di risposta Pasi 75 e Pasi 90 sono stati ottenuti rispettivamente dall'89% e dal 69% dei pazienti con psoriasi all'anno 1 (analisi dei dati osservati), e questo elevato tasso si è mantenuto nell'anno 5 rispettivamente nell'89% e nel 66% dei pazienti.

Inoltre, il 44% dei pazienti con psoriasi ha ottenuto una risoluzione completa delle lesioni cutanee all'anno 1 e questo tasso si è mantenuto fino all'anno 5 (41%). Il farmaco "ha continuato a dimostrare un profilo di sicurezza favorevole e coerente e una bassa immunogenicità". Ad oggi oltre 100.000 pazienti sono trattati con il secukinumab in tutto il mondo e per tutte le indicazioni.

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI