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Firenze, i prodotti locali di qualità debuttano all'Hard Rock Cafe

CRONACA
Firenze, i prodotti locali di qualità debuttano all'Hard Rock Cafe

Firenze tra le prime città al mondo a inaugurare il programma Test Kitchen di Hard Rock International, l'evoluzione culinaria di Hard Rock Cafe. Non solo il tagliere di salumi e formaggi, la caprese, una selezione di birre artigianali e il tiramisù: da oggi nel ristorante-museo di via Brunelleschi è possibile scegliere un qualsiasi piatto del menù tradizionale con la certezza di riconoscere sapori e ingredienti realizzati o coltivati a pochi chilometri di distanza.

Dodici Cafe su 178 al mondo, di cui soltanto 3 in Europa, aprono una nuova stagione della storia di Hard Rock Cafe che ha scelto Firenze e la Toscana per la loro “unicità culinaria, i sapori e lo stile”.

L’iniziativa si svolge in parallelo nelle 12 città selezionate e rappresenta un ulteriore sviluppo dell’impegno di Hard Rock nell’utilizzare ingredienti sempre più freschi, piatti artigianali ispirati al territorio e materie prime approvvigionate in maniera sostenibile, valorizzando i sapori, i prodotti ma anche le realtà produttive locali.

“Nei suoi 46 anni di storia, Hard Rock Cafe non ha mai smesso di rinnovare il proprio menu, di anticipare e reinterpretare le principali tendenze culinarie, e di trovare sempre modalità sostenibili per l’approvvigionamento degli ingredienti – spiega David Pellow, vice president of Cafe Operations in Europe per Hard Rock International – Il programma Test Kitchen mette sotto i riflettori produttori e fornitori locali in tutte le città, permettendo ai nostri classici piatti di arricchirsi con i tipici e unici sapori del territorio”.

Con il Test Kitchen, oltre all’utilizzo generalizzato di ingredienti a filiera corta in tutti i piatti tradizionali, il menu di Hard Rock Cafe Firenze si arricchisce di nuove portate ispirate ai sapori locali. Tra i nuovi piatti: Flocal Legendary Burger, un burger di manzo di prima scelta grigliato da chef Hard Rock Cafe; tagliata; Caprese Salad; tagliere toscano; tiramisù.

“Attraverso un attento processo di ricerca durato mesi – racconta Alessio Bisogni, general manager di Hard Rock Cafe Firenze – abbiamo selezionato alcuni fornitori ideali in grado di garantire una produzione responsabile e sostenibile senza trascurare la massima cura degli aspetti ambientali e sociali. Questa selezione è passata attraverso lo studio, la scelta e l’assaggio di centinaia di prodotti, tra carni, formaggi, salumi, verdure, e prodotti da forno, nonché dall’osservazione diretta dei metodi di allevamento degli animali e coltivazione di verdura e frutta”.

Accanto ai nuovi piatti, il menu di Hard Rock Cafe Firenze si arricchisce del Florentini, un cocktail firmato realizzato con Vodka senza glutine, Chianti Classico infuso con tè ai frutti rossi, more e lamponi freschi. Servito in un singolare bicchiere di terracotta ispirato all’orcio, il tradizionale contenitore della tradizione artigianale toscana.

Il Cafe di via Brunelleschi ha scelto una serie di partner di qualità come: Antica Macelleria Falorni - fondata nel 1806 produce artigianalmente da ben 9 generazioni salumi di altissima qualità, seguendo metodi di lavorazione tradizionali ed antiche ricette, che si tramandano nei secoli di padre in figlio. Da piccola realtà di paese è diventata oggi un marchio conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo; Palagiaccio, che affonda le sue radici nel XIII secolo e rappresenta la storia e la tradizione dell'allevamento per la produzione del latte e derivati in Toscana; Birrificio Fiorentino è una giovane realtà con la mission di creare una birra vera, genuina e totalmente naturale; una vera birra “artigianale”. Sempre alla ricerca di nuovi sapori e materie prime d’eccellenza, cura tutti i passi della produzione.

Tra gli altri partner, risaltano nomi come MaremmAlta, La Mormoraia, Mukki.

Oltre all’impegno nella ristorazione, Hard Rock Cafe è ben radicato sul territorio anche nella musica. L’avvio del Test Kitchen è accompagnato da una memo donation molto significativa: la rockstar italiana Irene Grandi dona ad Hard Rock International il giubbetto di pelle utilizzato durante il Bruci La Città Tour del (2007-08) riprodotto anche in digitale per l’avatar della cantautrice fiorentina nel videogioco Second Life. Questa donazione va ad arricchire il patrimonio di oltre 81.000 cimeli appartenenti ad Hard Rock International.

La valorizzazione del territorio passa anche attraverso campagne di charity ed il sostegno ad associazioni locali, oltre ad ospitare settimanalmente nel suo spazio live numerose band toscane: nei suoi primi sei anni di vita, infatti, il Cafe ha organizzato oltre 500 eventi musicali.

Legandosi ad Hard Rock Heals Foundation, la Fondazione che sostiene progetti di musico-terapia in tutto il mondo, il Cafe di Firenze ha inoltre voluto cogliere l’occasione del Test Kitchen per contribuire alle attività di un’associazione benefica legata al territorio toscano.

Nasce così la donazione di 5.000 dollari destinata all’Associazione Dynamo Camp Onlus, che offre sostegno ai bambini affetti da gravi patologie nel periodo di post ospedalizzazione. Secondo il desiderio di Hard Rock di contribuire a guarire il mondo una nota alla volta, la donazione contribuirà a sostenere le attività di Terapia Ricreativa di Dynamo Camp rivolte ai bambini nelle quali la musica ha un ruolo fondamentale, con l’obiettivo di allietare il soggiorno dei piccoli ospiti del Camp.

“Questa iniziativa è coerente con la tradizione di Hard Rock – commenta Stefano Pandin director of Cafe Operations in Europe e amministratore delegato di Hard Rock Cafe Italia – che non è solo un riconosciuto brand della ristorazione e un museo del rock ma anche una realtà da sempre attenta al disagio sociale”.

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