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"...e tu stai su Facebook", Lucarelli contro la madre di Nicolina

CRONACA
...e tu stai su Facebook, Lucarelli contro la madre di Nicolina

(da Facebook /Nicolina Pacini)

"Il tuo ex spara in faccia a tua figlia quindicenne, l'ammazza e tu trovi il tempo e la voglia di scrivere anatemi su Facebook e rilasciare interviste a Mattino 5". Così Selvaggia Lucarelli, in un post su Facebook, si scaglia contro la madre di Nicolina Pacini, la 15enne di Ischitella uccisa dall'ex compagno Antonio Di Paola. La donna ha più volte espresso sui social la sua rabbia e il suo dolore per la perdita della figlia, suscitando al contempo commenti indignati e di conforto. Tra le voci critiche anche quella della blogger, che oppone al suo comportamento quello pacato dei genitori di Yara Gambirasio.

"Mai una frase ad effetto a favore di telecamera, mai un'intervista, mai una parola rabbiosa nei confronti dell'assassino della figlia - scrive Lucarelli - Solo poche parole limpide e piene d'amore per la figlia, che il papà pronunciò in aula (e solo in aula), ben 5 anni dopo la morte di Yara". "Ecco, i figli si amano anche così. Anche dopo - prosegue - Avendo cura del loro ricordo, rifiutando l'idea che sulla loro faccia finisca la banda 'esclusiva'. E scusate, ma tra annunci di confessioni del figlio annunciate in diretta, sceneggiate pugliesi, madri che si sfogano su Facebook col corpo della figlia ancora caldo, in questi giorni l'umanità mi fa più orrore del solito."

E a chi la contesta dicendole che il dolore si vive in maniera personale la blogger ribatte: "Non è un problema di come si vive il dolore. È un problema dell'uso che si fa di questo meraviglioso, complesso strumento che è fb". "Qui si tratta di un corto circuito - spiega - Di un uso distorto dei social che sostituiscono l'urgenza di un'azione". "E in più, mettersi lì a fomentare - aggiunge - Le minacce al tizio via social, potrebbero averlo aizzato ulteriormente, come è accaduto con l'omicida di Vasto". "Questa non è ignoranza - conclude - È un misto di imprudenza e macabro esibizionismo".


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