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G7, tensioni con polizia a corteo studenti

CRONACA
G7, tensioni con polizia a corteo studenti

"Noi giganti voi 7 nani" è lo slogan che ha aperto il corteo degli studenti che protestano contro il G7 in corso alla Reggia di Venaria e contro l'alternanza scuola. La manifestazione con circa 200 partecipanti è partita dalla stazione ferroviaria di Porta Susa, diretta alla stazione di Porta Nuova dove ad attenderli c'era un gruppo di manifestanti No Tav (FOTO)

'La generazione sfruttata non starà a guardare' e 'Alternanza scuola-lavoro = sfruttamento gratuito' alcuni dei cartelli portati dai giovani. Tra i manifestanti che scandivano slogan contro il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, anche bandiere No Tav, dei sindacati di base Cobas e Usb e di Rifondazione Comunista.

Momenti di tensione si sono registrati quando i manifestanti da corso Vittorio hanno tentato di entrare in via Carlo Alberto, una delle vie del centro città che porta verso piazza Carlina, dove si trova l'hotel che ospita i ministri e le delegazioni dei partecipanti al G7, e sono entrati in contatto con le forze dell'ordine che presidiano l'imbocco della via. I manifestanti hanno tentato di forzare il blocco e sono stati respinti.

Per due volte i dimostranti hanno deviato improvvisamente dal percorso e di corsa hanno cercato di raggiungere la piazza dalle vie laterali, sempre bloccati da un fitto cordone di forze dell'ordine.

"Oggi è stata una grande giornata, abbiamo fatto sentire la nostra voce e dimostrato che la città è nostra, abbiamo vinto". Così gli studenti in corteo giunti poi a Palazzo Nuovo, dove hanno continuato la manifestazione con l'occupazione della sede delle facoltà umanistiche.

Sarebbero due i giovani fermati dalle forze dell'ordine. La loro posizione ora è al vaglio degli inquirenti.

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