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Ryanair, Enac: "Pronti a sanzioni"

CRONACA

"Pronti a sanzionare la compagnia se non rispetterà la corretta applicazione del regolamento. Stiamo monitorando quello che accade". Lo dice Giovanna Laschena, responsabile 'Sala Crisi' dell'Enac, in relazione alla nuova cancellazione dei voli Ryanair, altri 18.000 tra novembre e marzo 2018 che interessano 400mila passeggeri tra cui "circa 100mila italiani".

E ai passeggeri dice: "Prima presenterete il reclamo e prima potremo intervenire". Ogni passeggero "ha diritto al rimborso del prezzo del biglietto, a meno che non scelga di voler volare: per cui ha diritto alla riprotezione su un volo alternativo, offerto dalla compagnia".

LA SICUREZZA - "Capisco il disagio - aggiunge Laschena - ma va detto che queste cancellazioni sono determinate dall'esigenza di garantire la sicurezza perché è subentrata una problematica organizzativa da parte di Ryanair".

I PILOTI - Ovvero, "il personale di volo raggiungeva il massimo del tempo consentito di volo in un anno e hanno quindi dovuto per forza cancellare i voli. E questo è coinciso anche con una fuoriuscita di personale, prevalentemente piloti, che sono stati assunti da altre compagnie".

IL GARANTE - L'eventuale mancata garanzia delle prestazioni indispensabili è soggetta a sanzioni, come previsto dalla norme in materia. A rammentarlo a Ryanair, è stata L’Autorità di garanzia per gli scioperi. A renderlo noto è lo stesso Garante, che ha chiesto all’Autorità di Regolazione dei Trasporti e ad Enac come intendano comportarsi in relazione all’obbligo, da parte del vettore irlandese, di garantire voli individuati come essenziali in caso di sciopero. Una richiesta, questa, avanzata a fronte della "rilevante eliminazione di collegamenti del vettore Ryanair e alla luce degli scioperi già proclamati nel settore del trasporto aereo per il mese di ottobre".

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